domenica 19 febbraio 2012

Montersino tappati le orecchie... e pure gli occhi

Navigando in rete, frequentando virtualmente o meno i foodbloggers non si può evitare d'imbattersi in Luca Montersino e in attacchi di "montersinite" più o meno acuta, così, capita che bravi foodbloggers si siano rapidamente trasformati in veri pasticceri dal primo attacco di montersinite, così capita che StefaniaP&S e Annalù&Fabio decidano di lanciare uno dei contest più tosti (almeno per me) del web e così mi ritrovo costretta a prendere la montersinite... La prima volta che ho visto Montersino devo dire che ho accusato il colpo...sono rimasta letteralmente folgorata dalla maestria con cui separava "con le mani" i tuorli dagli albumi... un pasticcere che ti mostra come sia meraviglioso manipolare il cibo merita davvero molta attenzione... poi però ho iniziato a leggere le sue ricette e lì si è distrutto il mio sogno di preparare anche solo la brutta copia di un "quadro d'autore"... Ora Montersino tappati le orecchie.. e voi preparatevi ad un post lunghissssssssimo...

mercoledì 8 febbraio 2012

Come si fa il polpettone? Con un cuore di asparagi e carciofi?

E dopo mesi di stand by, finalmente riesco a condividere con voi questa ricetta... nel frattempo Scalpo Ostinato Reciso, cresce, e fa alla svelta, cerca di sapere quante più cose possibili sulle ragazze, e visto che ha scoperto che non esiste un "manuale d'uso e manutenzione" valido per tutte, e visto che abbiamo appurato che io e lui non abbiamo gli stessi gusti - "perchè a te mamma, piacciono le brave ragazze..."- ha deciso di arrangiarsi alla come viene viene... così se provate a chiamarmi sappiate che il telefono sarà occupato, e superate le due ore un suono tipico vi suggerirà l'idea che forse il numero è inesistente o disattivato.... non preoccupatevi, il numero è corretto, è solo mio figlio, neo-psicologodenoartri, che lavora senza tregua per essere d'aiuto e di sostegno alle sue tormentatissime compagne di classe (stra-fighe secondo lui)... adesso sulla sua scrivania, sono distribuiti in ordine sparso, non più pizzini con numeri di cellulare, ma biglietti stracolmi di cuoricini e farfalle, piene di frasi di gratitudine "solo tu riesci a capirmi..."o "è bello averti incontrato lungo la mia strada difficile e tortuosa" e poi c'è il mio preferito "devo ringraziare tua madre che ti ha creato"... e se vi state domandando come mai so cosa c'è scritto nei bigliettini sappiate che è esatta la vostra prima ipotesi... ho spiato... non che nel caos che lui si accanisce a chiamare "cameramiaetunondeviguardare" si faccia fatica a leggere dei biglietti lasciati li a prendere la polvere... ma lo devo dire.. me li sono letti tutti... e che vogliano perdonarmi le ragazze per il figlio parachiulo che mando ogni giorno a scuola senza vergogna!

lunedì 6 febbraio 2012

Come vuole la tradizione...le minnuzze di Sant'Agata

La festa di Sant’Agata è la ricorrenza religiosa più importante di Catania e una delle celebrazioni più sentite e partecipate della Sicilia. La festa di Sant'Agata si svolge ogni anno dal 3 al 5 febbraio. I momenti più intensi e suggestivi sono le processioni del 4 e 5 febbraio quando la città viene attraversata da un fiume di camicie bianche - i "cittadini", devoti della Santa in abito tradizionale - che trasportano i ceri ondeggianti e il fercolo della patrona facendosi largo tra la folla immensa. Verso sera, soprattutto, i lumi e le grida dei devoti, le luci tenui della città e le esplosioni dei fuochi d'artificio creano un'atmosfera unica. (http://www.siciliaorientale.com
Quest'anno i devoti hanno portato il fercolo sotto una pioggia intensa e avvolti da una morsa di freddo, ma per nessuna ragione al mondo rinuncerebbero a festeggiare la loro Santa Patrona.

venerdì 27 gennaio 2012

OCCHIO, MALOCCHIO, PREZZEMOLO E FINOCCHIO... AUGURI ALE

Oggi la mia amica Ale-raravis cercherà di festeggiare degnamente il suo compleanno, l'amica in questione però è rassegnata al fatto che proprio il giorno del suo compleanno la sfortuna si accanisca maggiormente contro di lei, facendogliene capitare di tutti i colori anno dopo anno, immancabilmente...
Allora confidando ancora nel potere dei blog, e soprattutto dei bloggers, abbiamo pensato di pubblicare un post a "reti unificate", gli amici su FB e gli amici di blog, insieme contro la sfiga!
Ale siamo qui tutti insieme a declamare per te la formula "magica":
« Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, ego me baptizzo contro il malocchio. Puh! Puh! E con il peperoncino e un po' d'insaléta ti protegge la Madonna dell'Incoronéta; con l'olio, il sale, e l'aceto ti protegge la Madonna dello Sterpeto; corrrrrno di bue, latte screméto, proteggi questa chésa dall'innominéto. »
E se ancora non dovesse bastare ci sono anche questi cupcakes portafortuna opportunamente "incisi" con la formula magica di cui sopra...
per la ricetta basta andare più giù...

giovedì 5 gennaio 2012

La pasta natalizia..visto che la befana deve ancora passare

Visto che la befana sta ancora riscaldando la scopa, visto che, come mi ha detto un'amica, le feste finiscono solo domenica prossima, faccio ancora in tempo a postarvi questa pasta, nata come "prova tecnica" per il menù delle feste appena trascorse... visto il successone con i figli ho deciso di postarla...i bambini sono andati in visibilio!
Durante il mese di dicembre sono stata impegnatissima a sfornare Santa's cookies, e da questo raptus è nata anche l'idea di realizzare questa pasta fresca, utilizzando gli stampi a forma di testa di renna e di palline natalizie, l'impasto è stato diviso in tre e colorato e aromatizzato con l'aiuto di cacao, biete e zafferano.
Il ripieno consiste in un mix di asiago e pistacchi tritati con l'aggiunta di pochissimo grana.