venerdì 24 luglio 2015

mini losanghe di grano madonita con tenerumi, melone e semi di zucca

Buongiorno cari, oggi si parla di farine siciliane, il top delle farine di grano duro prodotte nella nostra Sicilia, in questo post, tempo fa vi ho parlato della produzione del "durum", adesso vi racconto della "molitura a pietra".
*La molitura a pietra naturale è legata a doppio filo con la coltivazione dei grani antichi locali, ad un certo punto soppiantate entrambe. I grani antichi sono i frumenti coltivati con seme, ci credereste che c'è chi ancora coltiva da seme, e non pensa di ricorrere alle modifiche genetiche per aumentare la produttività? Anche se per secoli è stata garanzia di efficienza e qualità la molitura in antichi mulini a pietra naturale è ormai un fenomeno marginale, tuttavia in Sicilia abbiamo ancora la possibilità di reperire farine pregiate, molite a pietra, tutte naturalmente integrali e disponibili per tante varietà quante quelle dei tipi di grano che viene lavorato: russello, senatore cappello, "nero delle madonie",per citarne alcune. Si tratta di grani autoctoni della Sicilia e la farina che se ne trae è senza coloranti, senza conservanti, e senza aggiunta di glutine. Grazie al contest ideato per la Sagra della Spiga di Gangi, ho avuto modo di provare la farina "Nero delle Madonie" che non conoscevo. 
Losanghe profumate di Nero delle Madonie con tenerumi, semi di zucca, melone bianco e pomodoro
Ingredienti
  • 300 g di farina di grano duro Nero delle Madonie
  • 150 ml di acqua (circa)
  • 2 cucchiai di basilico e menta sbriciolati insieme
  • 1 mazzetto di tenerumi 
  • 2 pomodori rossi ben sodi
  • 2 spicchi d'aglio trapanese
  • 1 cucchiaio di semi di zucca
  • 2 fettine di melone bianco
  • 2 spicchi di aglio
  • sale e pepe q.b.
  • olio E.V.O. q.b.
  • Caciocavallo delle Madonie q.b.
Realizzate delle mini losanghe impastando insieme alla farina due cucchiai di basilico e menta sbriciolati, aggiungete l'acqua, quanta ne prende la farina, formate un panetto liscio e omogeneo e lasciate riposare sotto una ciotola per mezz'ora.
Nel frattempo, pulite i tenerumi, scegliete le foglie più tenere e vellutate, lavatele bene e fatele appassire leggermente in una pentola, attenzione non fatele "bollire" nell'acqua, perderebbero tutto il sapore, ponetele invece nella pentola senza sgocciolarle, aggiungete un pizzico di sale e fate andare a fiamma bassa incoperchiate. Quando i tenerumi saranno arrivati a metà cottura toglieteli dal fuoco. In una padella capiente, fate rosolare due spicchi d'aglio e i semi di zucca, aggiungete il melone tagliato a dadini e i cubetti di pomodoro, cuocete due minuti poi aggiungete i tenerumi, incoperchiate e lasciate insaporire bene. 
Adesso prendete l'impasto e tirate una sfoglia sottile un paio di millimetri, con l'apposita rotellina dentellata, ritagliate delle strisce larghe 1 cm e mezzo circa..
Tagliate ogni striscia in diverse parti, formando delle mini-losanghe
Cuocete in acqua bollente salata per 1 minuto, tirate fuori con una schiumarola e versate nella padella con i tenerumi, spadellate ancora uno o due minuti. Spegnete, grattugiate sopra alla pasta qualche scaglia di caciocavallo delle Madonie e servite subito.
Ve lo devo dire? Vi invito a provarla, fresca e gustosa, il sapore della pasta è indescrivibile!
Buona buona :D
Ci ritroviamo qui per la prossima ricetta :D
*Fonti: http://molinidelponte.com/

giovedì 23 luglio 2015

Le creme - ricetta base senza uova e senza glutine

Cari, non scrivo da quasi un mese, non sono inspirata, non sono in vena di raccontare nulla, si, cucino lo stesso, ma per un motivo o per un altro rimando sempre il momento di scrivere, perchè qui di solito una ricetta non è mai, soltanto una ricetta.
Prima che arrivi agosto, mi sono imposta di farvi vedere queste piccole torte nel bicchiere, un'idea fresca particolarmente adatta alle nostre serate estive, dalle feste alle cene, possono tranquillamente sostituire le torte classiche e riempire la tavola di allegria, colore e sapore.

domenica 28 giugno 2015

Torta di frutti rossi senza cottura - No-bake berry cake

Quella di oggi è una ricetta che dovete assolutamente provare, di facile esecuzione, e dal risoltato garantito! Un dolce freschissimo per le calde giornate e serate che ci attendono, tanto fresco da non richiedere cottura, ed è una base perfetta da poter utilizzare anche con altri tipi di frutta.
La ricetta per questa Torta di frutta senza cottura è la seguente

martedì 16 giugno 2015

pollo all'orientale a modo mio

Questa ricetta ha più di 20 anni, me la diede tantissimi anni fa una mia cara amica, Valentina, era adatta alle cene o ai pranzi che di tanto in tanto improvvisavamo tra ragazzi, nel corso degli anni ho aggiunto qualche elemento e l'ho modificata leggermente, ma resta sempre la ricetta del "pollo all'orientale" di Vale :D
E' importante per la buona riuscita del piatto, tagliare il petto di pollo in piccoli bocconcini, grandi come i pezzetti di verdure, in modo da cuocere velocemente e uniformemente la pietanza.

venerdì 29 maggio 2015

Di pasta allo scoglio e spirito da crocerossina

Io sono una donna strana, l'Uomo del Silenzio, che mi vive accanto, non perde occasione per ricordarmelo, con termini sicuramente più incisivi..comunque, il punto è, da una donna strana che figli potranno mai venire fuori? A parte Scalpo Recisoconciuffoblu, le mie bambine non vogliono mica restare indietro..e ci mancherebbe.. hanno il pallino della crocerossina sapete? Fategli vedere una roba qualunque, piccola, tenera, solitaria, bisognosa, cagionevole.. basta anche che sia solo "piccola"!
Qui sopra vedete una carota, "antropomorfa", trovata dalle bambine. Visto che hanno deciso istantaneamente di adottarla, le ho disegnato gli occhi e dopo un soggiorno di una settimana nella loro cameretta, quando ormai la sua faccia dimostrava chiaramente i segni della vecchiaia è stata ripiantata. 
Vi dicevo QUALUNQUE cosa.. a casa mia significa ritrovarsi il soggiorno invaso da un centinaio di piccoli sassi, grandi a stento 1 cm, sono "i cuccioli" delle pietre, che le mie figlie raccolgono puntualmente e portano al sicuro tra le pareti domestiche, poi ci sono i cuccioli dei peluches, avete presente? Dei piccolissimi animaletti grandi come una falange del vostro dito.. poi abbiamo i cuccioli della carta.. vi ricordate quelle piccole palline di carta che a scuola vi tirava addosso il compagno per attirare la vostra attenzione? Seguono i cuccioli delle matite, conserviamo gelosamente tutti i resti temperati di ogni colore o matita.."perchè? La matita non può avere figli?"..Abbiamo poi anche i cuccioli della frutta e della verdura, dagli acini acerbi ai pomodorini ciliegia, dai piccoli di finocchio, al piccolo della carota... un mondo cucciolo di cose e alimenti che diventano intoccabili..guai..si lasciano così, a far ricreazione sul pavimento del soggiorno e occhio a non pestarli! Poveri cuccioli!
La ricetta di oggi è un must della cucina italiana delle città di mare. 
Gli spaghetti allo scoglio, ho scritto un piccolo excursus su questo piatto, lo trovate sul blog di MTC, se vi incuriosisce la storia vi consiglio di andare a leggere :D

martedì 19 maggio 2015

Rose di mele: passo passo facilissimo

Buon pomeriggio amici, chi tra voi mi segue su Facebook ha avuto già modo di vedere questo dolcino velocissimo e pure il passo passo per realizzarlo, chi, invece non ha ceduto il proprio scalpo a Facebook mi ha chiesto di fare un veloce tutorial, un passo passo fotografico.
Eccovi accontentati.
Ingredienti per 6 rose di mele:
1 confezione di pasta sfoglia rettangolare
3 mele stark
il succo di 1/2 limone
100 g di marmellata di mele o di albicocche
qualche cucchiaio di zucchero di canna (secondo i gusti)
2 cucchiai di cannella

Preriscaldate il forno a 175°
Iniziate a tagliare le mele in due, e a togliere il torsolo con i semi, come in foto.
Adesso affettatele le mele ad uno spessore di circa 2-3 mm
Disponete le fette di mela in una casseruola o in un padellino con un dito d'acqua, spremete sulle mele il succo di mezzo limone, eviterete così che anneriscano, lasciatele cuocere a fiamma dolce per pochi minuti, dovranno semplicemente ammorbidirsi. Togliete la pentola dal fuoco e lasciate che si raffreddi.
Srotolate la pasta sfoglia, tagliatela a strisce larghe più o meno 6 cm, se la vostra pasta sfoglia è rettangolare verranno fuori sei strisce, qualora invece, vi capitasse come è successo a me, di comprare una cosa per un'altra, e vi ritrovaste con una sfoglia rotonda, pazienza, avrete cinque strisce.
Apro una parentesi per la marmellata, la mia era di mele "cola", una varietà di mele tipica dell'Etna, piccole, sode e dal gusto molto aromatico, erano diffusissime quando ero bambina, oggi ahimè sono prossima alla scomparsa, vi segnalo un'azienda che coltiva ancora mele cola e produce anche ottime marmellate bio, che ho scoperto per caso al mercato biologico del mio paese.
L'azienda si chiama I lapilli dell'Etna coltivano alberi da frutto, producono frutti di bosco e in guscio, sono a Milo, alle pendici dell'Etna, dove l'aria e il cibo sono ancora buoni. Mi permetto di segnalarli qui, perchè ho assaggiato le loro confetture ..ebbene le abbiamo finite a cucchiaiate!
Ritornando alla ricetta e al passo passo,  diluite la vostra marmellata con 2 cucchiai di acqua tiepida, e con l'aiuto di un pennello da cucina, stendetela sulle strisce di sfoglia
Disponete adesso le fettine di mela, nel senso della lunghezza, come in foto, spargete sulle mele un poco di zucchero e un pochino di cannella.
Adesso iniziate ad arrotolare le strisce.
Prendete in mano il rotolino e allargate leggermente i "petali" di mela
chiudete la sfoglia sotto praticando una leggera pressione sul rotolo, e mettete nella teglia, io ho usato quella per i muffins, ma va bene anche una teglia normale.
Infornate a 175° per circa 20 minuti, o comunque fino a che la sfoglia non sarà ben colorita.
Sfornate e gustate queste rose quando saranno tiepide.
In poco meno di tre quarti d'ora avrete un dolcetto, buono, confortante e di sicuro effetto..
Provate e poi ditemi :D

venerdì 15 maggio 2015

omelette pomodoro e basilico per il #foodrevolutionday

Il #foodrevolutionday  è un appuntamento che coinvolge sempre più persone al mondo. L'iniziativa è nata 4 anni fa, l'ideatore è Jamie Oliver, uno chef impegnato da dieci anni nella divulgazione della corretta alimentazione. Lo scopo è quello di coinvolgere milioni di genitori e bambini, riuscire a provocare una riflessione, anche solo per una giornata, sul reale concetto di sana alimentazioneL’obesità è uno dei disordini nutrizionali più comuni nei paesi "sviluppati", l’obesità infantile è certamente uno dei problemi più frequenti in età pediatrica. In base alle ultime statistiche, sembrerebbe che  il 70% degli uomini italiani sarà in sovrappeso entro il 2030, mentre gli obesi passeranno dal 12% del 2010, al 20%Significa che i nostri figli saranno gli obesi del domani. Bisogna invertire assolutamente questo trend negativo, possiamo riuscire attraverso un'educazione alimentare coinvolgente. Mangiamo meglio, siamo più felici e più sani. 
La ricetta di oggi, tra le proposte "sane" di Jamie Oliver è semplice e buona. 
2 uova grandi,
1 pizzico di sale
pepe q.b.
5-6 foglie di basilico
3 piccoli pomodori ciliegini (i miei 4 datterini di Pachino)
olio extra-vergine di oliva
In una padella antiaderente del diametro più o meno di 24 cm, mettete a riscaldare 2 cucchiai di olio, sbattete le uova con il sale e il pepe, spezzate con  le mani le foglie di basilico e tagliate a metà i pomodorini, versate le uova in padella, distribuite i pomodori e il basilico. Muovete la padella per non fare attaccare la frittata, quando noterete che solo al centro l'uovo si presenta leggermente liquido, piegate a metà l'omelette e servite caldissima. 
Con questa ricetta partecipo al #foodrevolutionday2015 e invito tutti a firmare la petizione che trovate
A presto



lunedì 11 maggio 2015

Rotolo con fiocco - foto tutorial

Avete presente quella pubblicità della swiffer? Il panno cattura polvere? In particolare quella dove appariva quello splendido pastore afgano, il cane con i capelli per intenderci.. Vi ricordate poi le palle di polvere con i capelli? Io non posso dimenticarle, anche perchè vivono nella camera di Scalpo Reciso. Si miei cari, adesso posso dirlo, la gravidanza è andata avanti e dopo appena tre mesi dal trasloco, in camera di mio figlio sono venuti fuori i nuovi componenti della mia famiglia :D Pensate che gioia e che sorpresa per me, entrare in camera dell'adolescente e trovare quelle dolcissime palle di polvere, acari, batteri echilosachealtro, tutte in ordine sparso a farmi festa..
Ovviamente l'adolescente non pensa minimamente di farle adottare, nooooooo.. sta già pensando a dare loro un nome. Così tra uno sguardo annoiato lanciato da sotto il ciuffo blu - ah già..lo sapete vero che l'adolescente ha pensato bene di migliorare sensibilmente la sua immagine colorando i suoi "scontati" capelli neri di un bel blu-Puffo?- dicevo, tra uno sguardo annoiato e un misero tentativo di scrostare le cuffie lontano dall'orecchio sinistro, risponde alle mie suppliche : "sei fissata mamma! A me piace così.. è pulito dai!" o_O

martedì 5 maggio 2015

Treccia russa di grano saraceno, caprino, pomodorini e basilico

Io sono una gran furbacchiona, lo sanno tutti, e me lo ripeto pure ogni anno, quando finita l'estate prendo il mio Monte Sinai di roba da stirare e in fretta e furia lo faccio sparire dentro i contenitori per il cambio stagione...quanto sono brava! Come sono veloce!!
Come ogni anno, poi, quando il caldo torna a fare capolino, mi ritrovo, sempre in fretta e furia, a dover tirare fuori tutta la biancheria estiva, che ovviamente si somma all'Everest che frattanto ho accumulato... si capisce che odio stirare?? :D
Da dietro quell'immensità di roba, le mie bambine mi guardano impietosite.. "mamma, quando finirai?" Non lo so... so solo che odio stirare!!
Ieri ho stirato, furibonda e avvilita, e mentre stiravo pensavo che oggi mi sarei premiata, preparando questa torta rustica, una robina leggera e gustosa, adatta a questa stagione.

venerdì 10 aprile 2015

Cuori di carciofo ai pistacchi

Ci siamo ripresi dalla Pasqua? E del colpo di grazia della Pasquetta ne vogliamo parlare?
Io sono stata brava, mi sono sbafata questo mondo e quell'altro, senza rancore e senza rimpianti ho aggiunto una mezza chilata buona di cellulite equamente distribuita tra la coscia destra e la sinistra, non mi piace fare differenze, sono dell'idea che se si fa una cosa, si fa per tutti :D
Alla prova costume arriverò anche quest'anno affranta e vergognosa, e per il dispiacere mi preparerò un dolce..