lunedì 26 ottobre 2015

'Nzuddi biscotti tipici catanesi

Gli 'nzuddi sono tra i biscotti tipici catanesi, e quindi siciliani, più richiesti durante il periodo che precede la sentitissima commemorazione dei defunti. E in che periodo siamo adesso?
Potevo non farveli conoscere?
'Nzuddi esprime semplicemente in dialetto il nome Vincenzo, in palese riferimento alle suore Vincenziane che per prime fecero conoscere questa prelibatezza, conosciuta ad onor del vero anche nel messinese, a Messina cambia solo la forma, ma la bontà resta immutata.
Oggi vi scrivo la ricetta che mi ha dato maggiori soddisfazioni in termini di gusto, profumo e consistenza.

giovedì 1 ottobre 2015

Mangiamoci un girasole e diciamo ciao autunno

Lo sapete ormai tutti, la mia adorata macchina fotografica mi ha abbandonato, quindi fotografo il cibo con il cellulare e quando ho la possibilità preparo gli articoli per il blog con le foto e le ricette conservate nel mio archivio impolverato ;) Oggi, dopo l'ambarabacicicocò tra i file, è uscito fuori un passo passo fotografico, preparato tanti mesi fa, un girasole di pasta brisèe come quello che vedete nella foto in alto. Il tempo è dalla nostra, il forno reclama attenzioni, per cui mani in pasta. :D

La pasta brisèe è un impasto base di origine francese, una pasta friabile dal sapore neutro, utilissima per preparare torte salate o dolci, croccante come una frolla, molto delicata al palato.

Brisèe vuol dire "spezzata" perché si procede mescolando la massa grassa alla farina, ottenendo tanti piccoli pezzetti di pasta tutti staccati tra loro, e a questo punto si aggiunge acqua freddissima per amalgamare tutto insieme e ottenere un impasto omogeneo.

venerdì 25 settembre 2015

Il segreto delle madeleines con la gobba

Le madeleines le avevo già fatte in passato, intrigata dall'aspetto a conchiglietta, dalla possibilità di giocare sul gusto, è stato uno dei primi stampi che mi sono comprata.. ho provato due volte, ottenendo sempre una specie di frittella bruciacchiata al posto dei piccoli soffici dolcetti resi famosi in Europa da Marcel Proust nella sua "Alla ricerca del tempo perduto". Grazie alla mia amica Stefania, in rete conosciuta come l'unica e sola Fornostar, grazie alla sua insistenza, al suo voler a tutti i costi diffondere il piacere della cucina senza glutine, decido di provare la ricetta proposta per la rubrica scuola di cucina, le madeleines sono facili e velocissime da preparare, gli ingredienti li ho tutti in casa, per cui in poco meno di mezz'ora eccole qui.
La ricetta di partenza è proprio quella proposta da Stefania nel suo blog, ho cambiato il gusto e quindi ho modificato qualcosina solo per bilanciare meglio il sapore e la consistenza, una volta cotti, questi dolcetti dovranno essere leggeri e soffici come un plum-cake, se seguirete tutte le mie dritte sono sicura che godrete di squisite madeleines per la merenda :D

giovedì 24 settembre 2015

A torto o a ragione somatizzo

Cruffin con lamponi, miele e nocciole tostate
Più volte mi è capitato di dichiararlo apertamente, quando in confidenza qualche amica mi chiede l'età, "Q U A R A N T A D U E", me li sento tutti si capisce? Tra la cervicale, il tunnel carpale, l'astigmatismo, l'artrosi e la memoria ballerina.. un mezzo cesso, e scusate il francesismo. Subito dopo, l'amica di turno, compassionevole, inizia a confortarmi, "ma no dai! Te li porti benissimo..." Così per dovere di cronaca, la informo che non bastano gli acciacchi e il suo gentile pensiero a negare l'evidenza, le faccio fare un giro panoramico, per prima cosa entriamo nel tugurio, che non è quello del "Grande Fratello" ma è la stanza di mio figlio, le rate peggio spese della nostra vita, e se pensate che il suo obbiettivo è quello di finire su RealTV nel programma "sepolti in casa", capirete bene che cosa sono costretta a sopportare.

mercoledì 16 settembre 2015

Vacanze in Sicilia seconda parte

Oggi ci sono 30 gradi, dico 30 gradi dentro casa e all'ombra! Mi sembra quasi doveroso mostrarvi un pochino di foto dello splendido mare che bagna il nord della Sicilia, vi voglio far vedere altri stupendi scorci dell'isola, sempre mare turchese e cristallino, cielo tanto azzurro da sembrare dipinto e paesaggi emozionanti, ci rinfrescheremo almeno virtualmente.
La foto quassù ritrae Capo Calavà un promontorio, un tratto di roccia rossastra che scende a picco fino al mare, fa parte del territorio di  Gioiosa Marea, una piccola cittadina sul litorale tirrenico, la più vicina alle isole Eolie. E' una località vocata al turismo, rinomata per le sue spiagge e i tramonti estivi. Capo Calavà per me resta il più bel tratto di costa di Gioiosa, è tranquillamente raggiungibile da una lunga e comoda spiaggia di ghiaietta chiara. Il mare quel giorno ci ha deliziati con acqua fresca, limpidissima e pulitissima, quando poi il mio stomaco a cominciato a dare di matto ci siamo rifocillati al ristorante del Lido Capo Calavà, è in questa panoramicissima terrazza sul mare, siamo rimasti piacevolmente sorpresi della cucina, casalinga ma davvero buona, e il cuoco si è rivelato anche un bravo mastro gelatiere, il semifreddo alla mandorla era davvero strepitoso! Quindi se siete da quelle parti fateci tranquillamente un salto, ve lo raccomando.

martedì 1 settembre 2015

Vacanze in Sicilia prima parte

Primo giorno ufficiale di lavoro, sono appena rientrata da una settimana di sole e mare tutto siciliano, e il blog reclamava attenzione, per cui, eccomi qui. Come state tutti? Io mi sento pronta a ricominciare :D
Queste vacanze mi hanno costretta a dire addio alla mia amatissimissimissima reflex, colpita da un onda anomala sul pedalò, dove la sottoscritta in un poco probabile equilibrio cercava di immortalare la bellezza dei luoghi, immagino quindi che mi vedrò costretta per un po' a pubblicare vecchie foto o al massimo qualche scatto fatto con il cellulare... mi viene da piangere.. sono sicura che chi ha la fissa con le foto food come me, capirà come mi sento :((
Prima di scrivervi la ricetta volevo farvi vedere qualche immagine della meravigliosa costa che ho visitato in compagnia della mia famiglia. Abbiamo girato un pochino di posti compresi tra Tindari e Cefalù, e ne siamo rimasti davvero estasiati.
Per chi non la conoscesse, consiglio assolutamente il tratto di spiaggia di Marinello, nella laguna meravigliosa che, da sotto il promontorio dove si erge il Santuario di Maria SS.ma del Tindari, la Madonna Nera, si estende a formare un braccio sul mare, riserva naturalistica, è senza ombra di dubbio una tappa obbligata.

venerdì 24 luglio 2015

mini losanghe di grano madonita con tenerumi, melone e semi di zucca

Buongiorno cari, oggi si parla di farine siciliane, il top delle farine di grano duro prodotte nella nostra Sicilia, in questo post, tempo fa vi ho parlato della produzione del "durum", adesso vi racconto della "molitura a pietra".
*La molitura a pietra naturale è legata a doppio filo con la coltivazione dei grani antichi locali, ad un certo punto soppiantate entrambe. I grani antichi sono i frumenti coltivati con seme, ci credereste che c'è chi ancora coltiva da seme, e non pensa di ricorrere alle modifiche genetiche per aumentare la produttività? Anche se per secoli è stata garanzia di efficienza e qualità la molitura in antichi mulini a pietra naturale è ormai un fenomeno marginale, tuttavia in Sicilia abbiamo ancora la possibilità di reperire farine pregiate, molite a pietra, tutte naturalmente integrali e disponibili per tante varietà quante quelle dei tipi di grano che viene lavorato: russello, senatore cappello, "nero delle madonie",per citarne alcune. Si tratta di grani autoctoni della Sicilia e la farina che se ne trae è senza coloranti, senza conservanti, e senza aggiunta di glutine. Grazie al contest ideato per la Sagra della Spiga di Gangi, ho avuto modo di provare la farina "Nero delle Madonie" che non conoscevo. 
Losanghe profumate di Nero delle Madonie con tenerumi, semi di zucca, melone bianco e pomodoro
Ingredienti
  • 300 g di farina di grano duro Nero delle Madonie
  • 150 ml di acqua (circa)
  • 2 cucchiai di basilico e menta sbriciolati insieme
  • 1 mazzetto di tenerumi 
  • 2 pomodori rossi ben sodi
  • 2 spicchi d'aglio trapanese
  • 1 cucchiaio di semi di zucca
  • 2 fettine di melone bianco
  • 2 spicchi di aglio
  • sale e pepe q.b.
  • olio E.V.O. q.b.
  • Caciocavallo delle Madonie q.b.
Realizzate delle mini losanghe impastando insieme alla farina due cucchiai di basilico e menta sbriciolati, aggiungete l'acqua, quanta ne prende la farina, formate un panetto liscio e omogeneo e lasciate riposare sotto una ciotola per mezz'ora.
Nel frattempo, pulite i tenerumi, scegliete le foglie più tenere e vellutate, lavatele bene e fatele appassire leggermente in una pentola, attenzione non fatele "bollire" nell'acqua, perderebbero tutto il sapore, ponetele invece nella pentola senza sgocciolarle, aggiungete un pizzico di sale e fate andare a fiamma bassa incoperchiate. Quando i tenerumi saranno arrivati a metà cottura toglieteli dal fuoco. In una padella capiente, fate rosolare due spicchi d'aglio e i semi di zucca, aggiungete il melone tagliato a dadini e i cubetti di pomodoro, cuocete due minuti poi aggiungete i tenerumi, incoperchiate e lasciate insaporire bene. 
Adesso prendete l'impasto e tirate una sfoglia sottile un paio di millimetri, con l'apposita rotellina dentellata, ritagliate delle strisce larghe 1 cm e mezzo circa..
Tagliate ogni striscia in diverse parti, formando delle mini-losanghe
Cuocete in acqua bollente salata per 1 minuto, tirate fuori con una schiumarola e versate nella padella con i tenerumi, spadellate ancora uno o due minuti. Spegnete, grattugiate sopra alla pasta qualche scaglia di caciocavallo delle Madonie e servite subito.
Ve lo devo dire? Vi invito a provarla, fresca e gustosa, il sapore della pasta è indescrivibile!
Buona buona :D
Ci ritroviamo qui per la prossima ricetta :D
*Fonti: http://molinidelponte.com/

giovedì 23 luglio 2015

Le creme - ricetta base senza uova e senza glutine

Cari, non scrivo da quasi un mese, non sono inspirata, non sono in vena di raccontare nulla, si, cucino lo stesso, ma per un motivo o per un altro rimando sempre il momento di scrivere, perchè qui di solito una ricetta non è mai, soltanto una ricetta.
Prima che arrivi agosto, mi sono imposta di farvi vedere queste piccole torte nel bicchiere, un'idea fresca particolarmente adatta alle nostre serate estive, dalle feste alle cene, possono tranquillamente sostituire le torte classiche e riempire la tavola di allegria, colore e sapore.

domenica 28 giugno 2015

Torta di frutti rossi senza cottura - No-bake berry cake

Quella di oggi è una ricetta che dovete assolutamente provare, di facile esecuzione, e dal risoltato garantito! Un dolce freschissimo per le calde giornate e serate che ci attendono, tanto fresco da non richiedere cottura, ed è una base perfetta da poter utilizzare anche con altri tipi di frutta.
La ricetta per questa Torta di frutta senza cottura è la seguente

martedì 16 giugno 2015

pollo all'orientale a modo mio

Questa ricetta ha più di 20 anni, me la diede tantissimi anni fa una mia cara amica, Valentina, era adatta alle cene o ai pranzi che di tanto in tanto improvvisavamo tra ragazzi, nel corso degli anni ho aggiunto qualche elemento e l'ho modificata leggermente, ma resta sempre la ricetta del "pollo all'orientale" di Vale :D
E' importante per la buona riuscita del piatto, tagliare il petto di pollo in piccoli bocconcini, grandi come i pezzetti di verdure, in modo da cuocere velocemente e uniformemente la pietanza.