giovedì 8 aprile 2010

La dieta di Pasquetta….

Sono stata assente per tanti motivi in queste settimane, nessun viaggio, niente vacanze, i soliti problemucci quotidiani una volta con un figlio, una volta con un  altro, poi tanto da fare e rifare… e mi sono persa un sacco di vostre ricette buonissime! Quando potevo, di solito nottetempo, ho pure sbirciato qualcosina ….

Spero che la vostra Pasqua sia trascorsa serenamente, che i vostri bimbi non accusino l’esaltazione da “cioccolato-dipendenza” come invece fanno i miei, una delle mie cucciole non è riuscita a dormire per una notte intera! Non vi dico la mamma…che felicità che “contentezza!”…  Volete vedere che cosa ho preparato? Ecco qui.

A parte la tradizionale grigliata “arrusti e mangia” :D, curata dagli uomini, anche questo secondo tradizione, ho preparato qualche cosina per intrattenere le signore a dieta presenti….

Quiche di Porri e Carciofi, ho fatto una normalissima pasta brisèe che ho riempito di un sottile strato di crema di carciofi, (ottenuta frullando i carciofi sbollentati e saltati in padella con i porri e il prosciutto) rivestita con due fettine sottilissime di prosciutto, la mia amatissima Tuma (Il prodotto della caseificazione del latte pecorino senza alcuna salatura ) e i cuori di carciofo….

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Cestini di Carciofi: ho utilizzato un pochino di pasta brisèe per foderare gli stampini, ho cotto per prima cosa i fondi dei cestini, 15 minuti a 180, poi li ho riempiti con purea di carciofi, cipollina appassita in padella e prosciutto, carciofi e filetti di mandorle pelate, 5 minutini modalità grill.

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ecco qui la Parmigiana di Melanzane

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ho usato 6 melanzane, tre grandi, lunghe e nere, tre violette tonde e dolci. Ho tagliato le melanzane  per il senso della lunghezza, ho lasciato la buccia, le ho fritte e fatte scolare in uno scolapasta con un piatto sotto, aggiungendo pochissimo sale e con un peso sopra, hanno perso così sia l’olio in eccesso che l’amaro eventuale (l’ho letto da qualche parte su cookaround), ho foderato uno stampo tondo con le melanzane utilizzando le fette lunghe per ricoprire l’esterno della parmigiana, e le fette tonde per l’interno, alternandole a tuma, salsa di pomodoro e prosciutto, ultimo strato di melanzane e poi ho ricoperto con un uovo sbattuto con due cucchiai di salsa di pomodoro come faceva mia nonna, tre foglioline di basilico e in forno a 180° fino  a che non è tutto compatto e pronto.

L’Erbazzone Reggiano : 021

Specialita' di Reggio Emilia. L'Erbazzone si puo’ fare sia con le bietoline (erbette, le foglie della bietola) oppure con gli spinaci. C'e' anche la versione fritta e la versione dolce. Innanzitutto l'impasto: la pasta deve essere stesa sottile, e' una pasta brisèe, contenente strutto al posto del burro. Come in moltissime ricette tradizionali emiliane, prevede l'uso dello strutto (che fornisce alla pasta in effetti una fragranza e friabilita' speciali) 1) Pasta: 250gr farina, 70 gr strutto, latte freddo (circa 100 ml), sale. Impastare il tutto usando strutto freddo ed aggiungendo latte fino a giusta consistenza, lasciare riposare l'impasto 30' in frigo. Dividere in due l'impasto. La pasta andra' tirata sottile il piu' possibile, se ne avanza, ossia se le due sfoglie tirate sono molto sovrabbondanti rispetto alla teglia, si possono usare i ritagli per fare un cordoncino esterno. 2) Farcia: Bietole in foglia o Spinaci 600-700g di peso cotto e strizzato, Pancetta o misto lardo/pancetta 200g, (io ho usato 100g di lardo a fette trasparenti), Parmigiano grattugiato 100-150g, Burro 100g, Aglio 1 spicchio tritato o due interi. Stufare le verdure con l'acqua che resta attaccata alle foglie e poi tritarle a coltello. Si fa rosolare il burro con l'aglio, il lardo e/o la pancetta, quindi la verdura tagliata. Aggiustare di sale(non ne ho messo). Fuori dal fuoco, appena tiepido si aggiunge il parmigiano 3) Tirate la pasta sottile, formate da essa due dischi, col primo foderate una tortiera rivestita con carta da forno, bucherellatela con una forchetta e metteteci il ripieno, coprite con l'altro disco, ripiegando il contorno. Se vi e' avanzata della pasta per il cordone ponetelo attorno. 4)Bucherellare la superficie del tortino (non deve alzarsi), spennellare con strutto sciolto. 5) Mettere in forno. Indicativamente per un forno elettrico, 180° 30-35'. Risulta ottima sia tiepida che a temperatura ambiente. Si puo' tranquillamente mettere in freezer anche se si sono usati spinaci surgelati per il ripieno.  6)  Le varianti che spesso si trovano sono : Aggiunta di 3-5 cipollotti affettati da soffriggere prima degli spinaci, 1 uovo o due da aggiungere all'impasto, sbattuti insieme al parmigiano. Si vede comunque dalla foto che la verdura si compatta molto bene da sola, senza necessita' di metterci uova per aumentarne la sodezza; la versione senza uova a mio parere e' piu' morbida e meno pesante al palato. Questa ricetta l’ho copiata passo passo da un sito tempo fa, chiedo venia ma non mi ricordo il nome del sito.

Per quanto riguarda i dolci….  un ringraziamento speciale va a Imma perché ho realizzato per la prima volta la PASTIERA 010 ho seguito la sua ricetta passo passo, il profumo è indescrivibileeee, il sapore è buono, io l’ho amata, mio cognato che al contrario di me è stato a Napoli e l’ha mangiata lì, mi ha fatto notare che dovrebbe essere molto asciutta dentro, invece si sentiva un po’ di umidità  dovuta alla ricotta, e mi ha detto che la dose di grano doveva essere raddoppiata… io penso che come per ogni piatto, ci sono diverse correnti di pensiero, in rete è pieno di ricette molto diverse tra loro… e i gusti sono gusti!  Ho accolto la critica e tenterò di nuovo perchè è troppo buona!

Poteva mancare la colomba? Ho tentato nuovamente di realizzarla, seguendo stavolta la ricetta del mio mito (anche se lui non lo sa), per la ricetta guardate qui, il risultato (con il mio forno che è ufficialmente una fregatura in quanto perde calore) alla prova sapore è stato buono,  nell’aspetto purtroppo c’è da rilevare la seduta in centro, e poi delusione… ho utilizzato delle buste di plastica speciali prese in un negozio specializzato, che mi avrebbero garantito la conservazione della fragranza… e invece sigh!! a Pasqua  si capiva che il dolce aveva un paio di giorni…. meno male che noi l’abbiamo mangiata il giorno stesso!

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Pensate che sia finita? Nooo  ovviamente, e perciò ecco beccatevi la Crostata di frutta fresca, 022la pasta frolla è stata prima cotta da sola e poi avrebbe dovuto essere riempita con la crema senza uova di Sognidizucchero e invece piccolo imprevisto, non ci sono più arrivata con il tempo e ho dovuto optare per la crema al mascarpone e fragole che è servita per farcire e ricoprire lei, la mia amatissima

Torta con Fragoline di Bosco, 023

semplicissimo pandispagna farcito e ricoperto con crema al mascarpone e rivestito come vedete con le fragoline di bosco. La giornata è trascorsa serenamente noi siamo ancora “appanzati!” ma non ci lamentiamo. Alla prossima un saluto a tutti.

 

2 commenti:

  1. diciamo che non vi siete fatti mancare proprio nulla!!!ammazza potevi chiamarmi sarei venuta ad aiutarti...a amagnare!!ahahaah bravissima e bentornata baci

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  2. ciao! grazie della tua visita! e complimenti per le tantissime ricette straordinarie!!! ciao!

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)