martedì 18 maggio 2010

Buchtel ovvero lievito madre 2° tempo

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Con vergogna vi confesso che non sapevo neanche dell’esistenza di questo piatto che ho conosciuto grazie ad Imma, soltanto qualche mese fa! Amore a prima vista fu! Domenica però è venuta a merenda, e a sorpresa, mia suocera, ebbene, insieme al caffè tiro fuori il vassoio e sto per dire: “ho fatto una dan…” che mia suocera fa: “hai fatto il buchtel!” e io: “???”
Dovete sapere che mia suocera (ecco lo sapevo che prima o poi le dedicavo un post sano sano!) è austriaca, abita qui nel profondo sud da oltre 47 anni, è stata ammaliata dal fascino tutto latino di mio suocero, dalla vista della splendida Taormina dove si sono appunto “incontrati” (diciamo così), dal mare e dal cibo … grazie a queste fortunate circostanze oggi mi ritrovo con una meravigliosa nonna per le mie figlie, una grande amica per me e soprattutto una maestra di cucina siculo-austriaca! Dicevo che lei la nostra danubio la chiama buchtel, vado a guardare sul web ed effettivamente sono la stessa cosa, le ricette variano di pochissimo. Così decido in suo onore che questo dolce, in casa mia si chiamerà buchtel e le giuro che imparerò anche a pronunciarlo! Per adesso sappiate solo che grazie a lei è finito :D (non la smetteva di mangiare … a lei ricordava il dolce che le preparava la sua nonna… ah gioia bedda!) Ritornando a noi mi sono decisa ad utilizzare la mia “crescente” e volendo provare con un dolce, ho sperimentato questa ricetta di Tina… ma ci sono state varianti. Vi riporto la mia versione della ricetta.
Ingredienti:
  • 1o0 gr. lievito madre

  • 700 gr. farina tipo 0

  • 250 gr. latte fresco (panna fresca)

  • 2 uova

  • 100 gr. zucchero

  • 60 gr. burro

  • raschiatura di 1 limone (arancia)

  • 1 cucchiaio di rum (non l’ho messo)

  • 1 bustina di vanillina (non l’ho messa)

  • marmellata di fragole homemade
per quanto riguarda il procedimento vi rimando alla ricetta di muddichedda. Non so se riuscite a vedere, dalla foto, quanto siano “sofficiosi”, io vi dico solo che appena ho affondato il coltello è letteralmente sprofondato nel dolce, dandomi la sensazione di affettare un budino…. i bocconcini sono stati riempiti con la marmellata di fragole homemade (e qualcuno con la nutella su richiesta di scalpo ostinato).
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2 commenti:

  1. Ma che bella!!!.... non l'ho mai fatta, ma mi segno la ricetta...non si sa mai!

    Ho parenti in sicilia...Ho visitato Taormina e mi è rimasta nel cuore... :)

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  2. Ma no hai il lievito madre???Io ho paura di farlo morire...come lo hai iniziato???

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)