sabato 8 maggio 2010

“Cacocciuli arriminati”

018

Carciofi in agrodolce

tra tutte le meraviglie offerte dalla terra i carciofi sono tra le cose che amo di più, e stranamente piacciono moltissimo anche ai miei bimbi, così per accontentare “scalpo ostinato” il mio adolescentissimo e lamentosissimo marmocchio, mi sono decisa a pulire e sfogliare 26 carciofi, no, non è mica “fatti i pattu” cioè non è mica un obbligo comprare 26 carciofi, ma io non ho resistito all’offerta 26 carciofi= €3.50, per cui mi sono tirata su le maniche e ho lavorato un oretta buona! Detto fatto, ho preso tutti i cuori di carciofo affettati ottenuti (tenuti ammollo nell’acqua acidulata con i limoni) li ho sistemati in una capace casseruola con abbondante olio evo e fatti rosolare ben bene a fiamma moderata ma non troppo bassa, dopo una decina di minuti  aggiungete due cucchiai di zucchero, una manciatina di sale e 50 ml di aceto bianco, dopo un po’, fate la prova forchetta e provate a vedere se i carciofi sono cotti, se la forchetta si conficca facilmente sono pronti. Le varianti goduriose sono con l’aggiunta di due cucchiai di miele e un solo cucchiaio di zucchero, facendo caramellare i carciofi… oppure distribuendo ordinatamente i cuori in una teglia bassissima, ricoprendoli di origano fresco macinato mescolato a pangrattato e caciocavallo grattugiato e lasciandoli gratinare per 5 minuti in forno caldissimo. Buon Appetito

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)