mercoledì 26 maggio 2010

Torta Tartufata al profumo di mandarino

  
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Io amo i mandarini!! Quando vivevo lontano dalla mia terra, usavo un docciaschiuma al mandarino, ebbene ogni volta che ne sentivo il profumo erano lacrime di commozione,  talmente forte è per me il legame tra l’odore del mandarino e la mia Sicilia! E adesso che sono tornata qui?!! Li ho pure congelati! Fino a qualche tempo fa, nella mia zona, si trovavano ancora, la torta in questione risale appunto a un mesetto fa, giaceva tra le ricette da postare, siccome Scalpo Ostinato è in gita e si è portato la mia macchinetta preferita (nonché unica) per un paio di giorni niente foto, allora ricicliamo “vecchie ricette” ;)
Nelle pasticcerie catanesi è diffusissimo un tipo di pasticcino chiamato “tartufo” che niente ha a che vedere, ovviamente, con i tartufi d’Alba, o con i famosi cioccolatini, si tratta di bignè riempiti con creme dei più svariati gusti e completamente rivestiti di uno strato di morbidissima polvere di “pandispagna” o “cacao amaro”, o pistacchio etc… Ho preso spunto da questo tipo di dolci e ho tentato una torta che ho chiamato appunto “tartufata”. Ho iniziato preparando un pandispagna che volevo soffice come nuvole, e quindi ho usato quasi totalmente amido al posto della farina, (devo dirvi che l’uomodelsilenzio apprezza di più la consistenza del pds normale) le dosi che ho utilizzato sono:
180gr. amido, 180 zucchero, 6 uova da 60gr., buccia di mandarino grattugiata,
ho montato le uova fino a che hanno “scritto”, ho versato la farina setacciata e infornato a 160°, nel mio forno per quasi 1 ora, nel vostro non credo proprio! Importante lo stampo, dovrebbe essere di 22 o 24 cm al massimo (di diametro). Ho preparato una crema di mandarino, seguendo la ricetta di marjlet, e siccome non è la prima volta che la preparo, e all’uomodelsilenzio piacciono le cose pannose, questa volta ho aggiunto 200gr. di zucchero e una volta pronta la crema  200gr. di panna montata. Una volta pronto il pandispagna, dovete lasciarlo raffreddare giusto? Poi si deve togliere la “crosta”, ecco non buttate via niente, mettete da parte la crosta e tagliate un cerchio sottile di pandispagna che andrete poi a tritare fine fine nel mixer.
001A questo punto tagliate a metà la ruota di pandispagna rimasto, farcitela con la crema di mandarini, richiudete, spalmatene uno strato sottile anche tutto intorno alla torta così da ricoprirla interamente, e a questo punto cospargetela con la polverina di pds, se volete, potete bagnare la torta prima della farcitura, con uno sciroppo di acqua zucchero e mandarinetto, e se volete, potreste anche aggiungere del colorante alimentare al pds prima di inserirlo nel mixer per essere tritato. A voi la scelta :)

1 commento:

  1. siiii i nostri tartufi,buoni buoni,ma la tua torta li supera di molto anzi moltissimo...brava te la copio appena posso...baci

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)