sabato 30 giugno 2012

tempo di granite un must catanese: GRANITA DI GELSI "neri"

 
Buongiorno, caldo e sole, la mia stagione del cuore è arrivata!! Quanti ricordi legati all'estate, i più belli e purtroppo anche molti dei più brutti, ma oggi voglio raccontarvi di una Ginestra quindicenne, e come molte quindicenni, convinta che niente fosse impossibile! Dopo molte estati, tristi, solitarie e noiosissime, dopo un anno di ginnasio pesantissimo mi guadagno il mio tanto sospirato "motorino" un vecchio "SI piaggio" che faceva 40 km all'ora ...evvaiii! Ma una ragazzina che non è mai uscita di casa, che vive sui libri e di libri, che praticamente non conosce una sola strada che cosa se ne fa del motorino (diceva mia madre)... ebbene la ragazzina se ne andava a Taormina, da sola, a 40° all'ombra impiegandoci 2 ore e 30 minuti per l'andata e 2 ore e 30 minuti per il ritorno, il tutto per avere il piacere d'andare a fare il bagno e mangiare la granita a Letojanni in spiaggia! Condiamo tutto questo con la circostanza che mia madre non ne sapeva nulla (mamma sono a pranzo da Simona..), che la strada  l'avevo mentalmente percorsa nelle mie altre, precedenti estati cariche di aspettative deluse, che poteva accadermi di tutto e di più perchè in tasca avevo poco e niente (i soldi della granita e della miscela, il cellulare non esisteva), mettiamoci anche che dovevo mascherare il costume sotto i vestiti, che non potevo portare l'asciugamano, sembrava, ai miei occhi di ragazzina, un'avventura pazzesca!! Il pomeriggio sarebbe trascorso in un baleno e gran parte del tempo lo trascorrevo su quel benedetto sellino... ma quanto mi sembrava perfetto quel bagno "rubato", e il momento della granita? Ovviamente mi sembrava d'una bontà unica!!
Allora non potevo comprare anche la brioche, e "congelandomi" sempre la testa finivo il bicchiere di granita tutto d'un fiato e già dentro l'acqua... tempi andati... e adesso ritorniamo al presente, ad una giornata di questa ultima mia nuova vita, un giorno in cui sembra che la tristezza stia lì appostata pronta ad assalirti, un giorno di quelli in cui non vorresti essere al tuo posto ma la vita è questa e sei costretta a viverla nel bene e nel male... dicevo uno di questi giorni.. mi ritrovo a percorrere la mia solita strada per casa, all'angolo poco prima dell'ennesima rotonda (apro questa parentesi per dirvi che Catania non è la città dell'Elefante, o dell'Etna,… no è la città delle rotonde!!) un contadino sfoggia in bella mostra straripanti vassoi pieni di Gelsi "neri"... haaaaaaaaaa :-t occhei accosto e in un "vidiri e svidiri" sono a casa a fare la mia prima granita di "ceusa"!! La giornata volge al meglio, mi impegno a costruire un realistico domani migliore, un risveglio addolcito da questa meravigliosa fresca combinazione di frutta zucchero e acqua, e secondo tentativo di brioche col tuppo, di sicuro più leggere ... la ricetta della felicità? Pensare solo al momento presente e godere delle piccole cose...lasciarmi andare al rituale dell'impasto, guardare gli occhi curiosi dei miei figli, una granita consumata sotto un pero, vocine di bimbe morbide intorno e così chiudendo gli occhi e gustando i gelsi riempi il tuo naso con il loro profumo, e puoi pensare alle tue immense fortune piuttosto che ai tuoi guai! :D
Ingredienti: 
500 g di gelsi
5 dl di acqua
il succo di un limone
200 gr. di zucchero.
Preparate uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero e fatelo raffreddare, mettete nel vostro passa verdura, (io nel bimby) i gelsi con il succo del limone filtrato, quando lo sciroppo si è raffreddato mischiatelo alla purea di gelsi (tenetene qualcuno intero e qualcuno per la guarnizione). Tenete in frigo fino al momento dell'utilizzo della gelatiera, se non l'avete basta mettere tutto in frezeer e ricordarsi di dare un'energica rimescolata di tanto in tanto. Con il bimby basta far ghiacciare il composto di gelsi nelle vaschette per i cubetti, poi date una bella rimescolata a vel. 7 e qualche colpo a vel. turbo.
Per le brioches, ecco... la ricetta che avevo fatto ha dato un buonissimo risultato..., ma appena raffreddate le mie brioches erano abbastanza pesanti! Così ho provato questa "nuova" ricetta, il risultato è ottimo!

(per circa 8 pezzi)

  • 500 gr farina manitoba 
  • 200 gr latte 
  • 90 gr zucchero * io ne metto 120
  • 10 gr lievito di birra 
  • 2 uova intere 
  • 1 cucchiaino aroma panettone *io ne metto 1 e ½
  • vanillina * io ho messo 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • e pizzico di sale 
  • 1 bustina di zafferano (solo se vi piace che dentro siano gialle)*
  • 80 gr burro  * a temperatura ambiente


*il risultato cambia completamente se utilizzate lo zafferano in stigmi

(bastano 8 pistilli messi su un foglio di carta forno piegate in due e frantumateli con un piccolo martellino da cucina)


Considero importantissimi per il sapore delle brioches questi aromi, il procedimento è identico a quello descritto da Flavia, infatti la doppia lievitazione garantisce sempre una migliore resa. 
L'ho riporto qui per vostra comodità
Fate  sciogliere a 40° x 1 minuto vel 3 : lievito latte e zucchero
poi  aggiungete  la farina e con le lame in movimento a vel .3 per 1-2 minuti , aggiungete  un uovo alla volta, l'estratto di vaniglia e l'aroma panettone il sale e il burro . 
5 minuti vel spiga.


Fate  lievitare fino al raddoppio(almeno un’ora)  * io ho lasciato lievitare circa 2 ½ ore
Poi fate  8 palle e 8 palline e mettete  a lievitare x un'ora almeno (io circa 3 ore,comunque fino al raddoppio...dipende anche dal caldo ).
Pennellateli con uovo sbattuto e mettete in forno x 10 min a 180° e 10 min a 160° (*a e sono bastati 15 minuti in totale).


*Con la mia amica Laura abbiamo anche provato ad usare solo 3 grammi di lievito di birra,  quindi abbiamo fatto il primo impasto alla sera e messo a lievitare a temperatura ambiente, dopo 8 ore circa abbiamo formato le brioches e fatto rilievitare un'altra ora e mezza ed informato. Risultato perfetto… e brioches calde e pronte per un’ottima colazione estiva.


Con questa ricetta partecipo al contest di Danita 




31 commenti:

  1. Che bello leggere i tuoi ricordi e le tue "scappatelle", in senso buono ovviamente, mai mangiato la granita di gelsi..

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  2. Maron' che buona anche io stravedo per i gelsi li mangio in purezza ,e nella granita non mi accontento mai di un bicchiere(ecco perche' son cicciottella)ahaah ma a questa prelibatezza non puoi' dir di no...ma ai tuoi tristi ricordi,alle tue malinconie si,i tuoi bimbi son la salvezza ma anche un bel sorriso o una bella chiaccherata puo' aiutarti a scacciare questa malinconia che cela un po questo post...sorridi cara e...'' a prossima vota chiamami ca ti fazzu cumpagnia cu sta granita e briosch''!!!ahahaahahah dai Sandrina sei stata davvero brava con queste magnifiche delizie!!besos

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  3. minx carusi ma siti arreri o blog? mancu u tempu...enter e vai 2 commenti... si vede che stiamo vicine vicine al cuore ..noi cummaruzze! ;)
    Fabiola: la devi assolutamente provare perchè merita, tra l'altro mi sono stupita anch'io d'ottenere questo sapore con ingredienti tanto semplici....
    Scarlett: difatti mi mancano le nostre mail... anzi sai che ti dico te ne mando una...baci

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  4. buona la tua granita.....ma i tuoi ricordi mi hanno emozionato tanto....un bacio...

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  5. che buona....saranno 20 anni che non mangio i gelsi!!!

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  6. Ciao cara!! Il tuo racconto è bellissimo!! E quel bel bicchiere di granita mi fa una gola!! Mi ci vorrebe proprio adesso!!!Bravissima!! Bacioni.

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  7. Ahahah scusa se rido delle disgrazie altrui...ma in con il motorino scassato fino a Taormina...solo una come te con una forza d'animo e una voglia di vivere la vita appieno poteva farlo!!! Bellissima granita...la brioche sembra morbidissima...ma niente niente uova??? Ma il giorno dopo com'era??? Le devo provare. Non ho capito solo una cosa..appena pronte gli hai versato sopra un bicchire di acqua e latte???
    Baciotti, Laura

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  8. (Maaariaaaa, che dev'essere buona!!!)

    Già, granita di gelsi = Catania, per tantissimi di noi!!
    Brava, sicurissima che t'è riuscita benissimo!

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  9. Buona la granita, mi ricorda quando ero piccola e andavo al mare.

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  10. Che bonta' la granita e la briosche...ma la chicca e' il racconto..Besos

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  11. Grazie per la ricetta, non conoscevo la granita di gelsi!
    mi ricordo qundo ero piccola e li andavo a rubare nel giordino del vicino! MITICO.
    Buona giornata

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  12. Mi son gustata ogni singola parola del tuo racconto, mi è pioaciuto tantissimo!
    come credo che mi piacerebbe la tua granita!
    grazie per aver partecipato!

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  13. Rifaccio la prova a postare i commenti di risposta...
    Alialexa: anche tu mi emozioni molto
    Criceto: Spero non te ne sia venuta voglia!!
    Manuela:tò prenditi quello che vuoi...
    Pizzastrabuona: il nic è fantastico...verrò a conoscerti...
    Glufri: rileggendomi forse un poco troppo
    malinconico...
    Sonia: detto fra noi i gelsi "del vicino" sono sempre molto più buoni ;))
    Juls: grazie mille e a presto!

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  14. Delizie catanesi!!! Tra quella di gelsi e quella di mandorle non riesco mai a decidere quale mi piace di più! Certo, la granita senza BRIOSCIA non è davvero granita!!!
    CIAO
    Stefania di noidueincucina

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  15. Buongiorno Sandra,
    ti ho girato un premio portafortuna sul mio blog... se ti va vieni a dare un'occhiata!
    Baci
    Mela

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  16. Lo sapevo io che tu sei una donna eccezionale...e questo racconto della tua adolescenza ne è l'ennesima riprova. Cosa devi essere stata a vent'anni...!!!!

    La granita? Ormai un dettaglio...visto che per noi questo E' TEMPO DI GRANITE, vero?

    :))))

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  17. ah ecco, allora si apre il chiosco di granite in tre, io te e lo zio piè... voi fate, io mangio... ma lo sai che non li ho mai mangiati i gelsi?

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  18. @Stefy: anch'ioooo, anch'io cosa? Sono sempre indecisa tra mandorla e gelsi... :-*
    @Mela: certo che sono venuta, adesso lo rigiro alle altre amiche, grazie d'avermi pensata!
    @Zio: a vent'anni? era "pessa"!! io aspetto la "tua" granita alla mandorla ;;)
    @Cri: Devi assolutamente mangiarli! Cri ma quando vieni in Sicilia?? Dai!!

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  19. Questa è spettacolare mia cara!! I gelsi neri sono buonissimi e una granita di gelsi con brioche... mamma mia non oso pensare... Però, puoi sempre passarmene un po' ;)

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  20. Bello il post e le riflessioni che si intravedono.
    Granita e brioches fanno decisamente virare al sorriso ma il post rimane "spesso" lo stesso.
    Più leggo e più convengo che la "ginestra" è stata una scelta ideale ;)
    Bravissima :)))

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  21. Ma sai che costitiurebbe già una gran felicità per trovare i gelsi qui in Piemonte??
    Mai assaggiato quelli bianchi. Mi pare che mi manchi qualcosa nella vita! :D
    Che delizia la tua granita...

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  22. Gambetto: non mi fare arrossire dai!
    Giulia: te ne passo quanto vuoi e quando vuoi con tutto il cuore!
    parentesicul.:Grazie mille!

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  23. bravissimaaaaaaa e complimenti per essere arrivata alla finale del concorso....!!!!!! Un bacio :-)

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  24. che bei ricordi di periodi lieti e spensierati! sono sicura che una merenda cosi spazza via tutta la stanchezza e qualsiasi pensiero!

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  25. uno di quei racconti che accomunano ;)
    fortuna che siamo brave a riprenderci dai momentacci con una specialità del genere ***
    *
    cla

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  26. Mi hai fatto tornare indietro, al "mio" motorino SI, alla fughe a Capo Bianco vicino Agrigento e alle estati felici di ragazzina... e sono contenta di aver dimenticato per qualche minuto il presente pesante di donna matura...
    Un bacio mega enorme

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  27. Dimmi....c'è qualcosa di meglio,in estate,di brioches con la granita? La tua granita è fantastica e sicuramente anche le brioches ma se vuoi provarle senza burro nè uova (ma con lo strutto)c'è anche la mia ricetta ( o meglio quella avuta da Zarina,una palermitana bravissima).Su cookaround le hanno fatte centinaia di persone ed è la vera ricetta della rosticceria palermitana e delle brioches per gelato.Ti garantisco che, se cotte come si deve in forno, sono brioches che destano commozione,tanto sono perfette(io mi commuovo facilmente,però!!!)
    Aspetto di vedere i tuoi biscotti all'anice con le bolle...hihihihihi.....
    Un grosso abbraccio.

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  28. (^_^) ciao tesoro ,visto il caldo di questi giorni in città la tua granita è un tocca sana ...peccato per la brioche che richiede l'accensione del forno ..per me è proibitivo se lo faccio rischiamo di squagliare come la granita al sole quindi mi accontenterò di rifare solo la granita la brioche la collaudo in inverno (-_^) un mega abbraccio ciao bedda ♥

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  29. Gioia!! la tua granita di ceusa è bonaaaa!!! appena scinnu a catania mini fazzu nu bellu bicchieri!!
    Baci

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  30. Non sai come vorrei avere davanti quel bicchiere di granita.....con questo caldo è l'unica cosa che vorrei in questo momento, magari con un pò di panna sopra :-)
    Grazie per questa ricetta!!!!

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  31. per questo mi piaci, perché sei capace di cogliere sempre il meglio, di trovare spunti di felicità anche solo in una vaschetta di Gelsi! Un piccolo appunto, però...aroma panettone? Una grattata di arancia limone e vaniglia no?

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)