sabato 15 gennaio 2011

Passatelli in brodo e tanta pazienza!

009.JPG

L'UomoMedievale è una prova, un infinito esercizio di pazienza, abbiamo provato a condurlo quanto meno nel rinascimento ma niente amici, "nonn'è cosa" come si dice dalle mie parti! Queste ultime feste l'hanno tenuto qui in casa, presente e vicino, caaaaro, il pc in pratica sotto sequestro, perché se no mi estraneo dalle vicende familiari, (mi credete che potrei anche scrivere una sceneggiatura di come sarà domani? tanto sono avventurose le mie giornate!) "e poi mi serve per lavoro"…. poi tra un bagordo pazzesco e l'altro, vuoi che non abbia messo su una decina di chili? Sfido chiunque a mangiare quello che L'Uomo Medievale ha mangiato e non ingrassare, bis e tris di ogni portata minimo, dolci fino alle 3 del mattino…
alle cinque del 31 dicembre 2010 mi sveglia, sta male mi dice, "da domani non tocco nulla, acqua e yogurt", alle sette rieccolo "c'ho un bambino nella pancia, si muove!" ed è tutto un lamento… e forse mi sarei dovuta lamentare io che dopo la lavata dei piatti della sera sono andata a letto alle 4 e non certo per essere svegliata dopo un ora e dal "più grande" della famiglia! Visto che si lamenta, che non vuole mangiare… voi vi aspettereste che invece insista a farmi portare il panettone al pistacchio, la panna da montare, la torta di nocciole e cioccolato a casa della suocera? Vi aspettereste mai che un uomo che abbia passato una notte insonne con notevoli difficoltà di digestione, alle 14 e 30 del 1° giorno del 2011 si sieda a tavola e faccia il bis di strudel di carne, bis di pollo ripieno (all'austriaca, ricetta di cui vi parlerò un giorno), Kürbiscremesuppe (in pratica una zuppa di zucca con spezie e aromi… semplicemente fantastica!) …. ecco per farla breve si è alzato da tavola alle cinque del pomeriggio dopo aver sbafato 2 fette di panettone homemade con panna fresca e una di torta di nocciole …E il bello è che a me non me ne frega niente, potrebbe diventare pure 200 chili (certo fino a quando la salute lo consente) io lo guarderei sempre con l'occhio da pesce lesso, vedrei sempre un vichingo (purtroppo per me, invece c'ho accanto un saraceno travestito!) ma lui sta lì a lamentarsi che mangia troppo, allora dico io "mangia meno e meglio", e lui continua a mangiare… l'ultima novità è stata che si è portato in ufficio le calze della befana delle bimbe… "perché mi si è allargato lo stomaco e devo far merenda" …dico.. ma si può!
Perciò ecco a voi uno dei piatti non-dietetici che ho preparato questa settimana…


PASSATELLI IN BRODO

Ingredienti
  • pane grattugiato
  • parmigiano reggiano uova (una per ogni commensale)
  • limone (scorza grattugiata)
  • noce moscata
  • brodo di carne (carne per bollito, gallina, osso di vitello, 1 grossa cipolla, 2 carote, 2 coste di sedano, 1 zucchina, 1 spicchio d'aglio
Cominciamo dal brodo, io l'ho preparato il giorno prima per il giorno dopo, mi piacciono le preparazioni che richiedono pazienza, mi piace che il brodo abbia il tempo di inglobare tutto il sapore delle carni e delle verdure, mi piace che sia sgrassato e filtrato per bene e quando raggiunge quel bel colore ambra è pronto. I passatelli mi hanno incuriosito, non li ho mai mangiati durante i miei brevissimi soggiorni in Romagna, forse perché ospite di Catanesi trapiantati… fatto sta che non appena ho visto la ricetta, in quella trasmissione "Chef per un giorno" me ne sono invaghita…. e perciò ecco il risultato, ci terrei a precisare che nel mio blogroll, per pochi minuti è apparso il post di qualcuno di voi che stava facendo i "passatelli della Manu", non solo non sono riuscita ad aprire il file, non riesco a ricordare chi l'abbia postato e mi piacerebbe poterlo leggere, il post in questione è poi scomparso… le solite "pazzie" di blogger? boh!
Ritornando alla ricetta procuratevi uno schiacciapatate a fori larghi o una grattugia sempre a fori larghi (per verdure). Preparate un impasto mescolando insieme, pangrattato fine e bianco e parmigiano in parti uguali, aggiungendo la scorza del limone grattugiata (io ne ho messa mezza e noce moscata abbondante), le uova una per ogni commensale ma vedete voi, in base a quanto ne assorbe il pangrattato, sale un pizzico. Ho lavorato l'impasto sino ad ottenere una pallottola soda e rustica, piena di piccoli bozzi, ho diviso la palla in due parti e ho iniziato a grattugiarla, ottenendone dei cordoncini piccoli di mezzo dito circa di lunghezza e spessore. Non appena il brodo (filtrato mi raccomando) inizia a bollire ecco che potete buttarci dentro i passatelli, che cuociono circa un minuto, avevo letto di aspettare che venissero a galla e così ho fatto. Vi dirò che sono piaciuti a tutti, grandi e piccini!
Vi saluto miei cari a prestissimo!

15 commenti:

  1. Adoro i passartelli in brodo....ma anche le avventure di Uomo Medievale...

    Aspetto il tuo cuore per il mio romantico contest..grazie, baci

    RispondiElimina
  2. Mi stavo sentendo male anche io, dal troppo mangiare!!
    Forte l'uomo Medioevale!!
    Ma i tuoi passatelli sono molto meglio!! Bravissima!
    Buona domenica!

    RispondiElimina
  3. Ma com'è che questi uomini sono tutti uguali?!
    Questi passatelli sono molto invitanti e la ricetta facilissima pensavo fosse più complicata quindi copio subito.
    Brava e grazie!

    RispondiElimina
  4. che forza st'uomo medievale...ed hai il coraggio
    pure di lamentarsi ihih..
    belli i tuoi passatelli..provero' a farli!
    buona domenica!!

    RispondiElimina
  5. ma come l'ho potuto invitare????magari ha pensato che fosse solo un antipasto la nostra cenetta...oh mamma!!ahahaha scherzo ovviamente e come si dice dalle nostre parti meglio fargli un vestito che invitarlo...ma dai che ci diverte e allieta le tue giornate..i passatelli mai fatti ne mangiati ma ti credo che son piaciuti tanto!!brava

    RispondiElimina
  6. E che tu lo vizi troppo con le tue delizie!
    Buona domenica pesce les... ops Ginestra! ;)

    RispondiElimina
  7. la ricettina promette di essere deliziosa! invidio molto l'uomo medievale sia in veste di vichingo che in quella di saraceno, per il semplice fatto che, mi sembra di capire, mangia ma non mette un etto!!! dò ragione alla stefania e dico che , il tuo vichingo, è abituato stra bene!!come non mangiare le tue delizie??? un abbraccio grande

    RispondiElimina
  8. Pazienza mia cara, è l'unica....
    Comunque 'sti passatelli mi ispirano proprio!
    Si, si!!!
    (felice di rileggerti!)

    RispondiElimina
  9. Mai assaggiati e con tanta voglia di provare a farli appena ho un minuti di tempo ho letto con curiosità la tua ricetta e l'uomo medievale mi ha fatta proprio sorridere ^_^

    RispondiElimina
  10. ah aha ha..'sti omminni..'so tutti medioevali...E i passatelli sono diventati il piatti preferito di mia figlia...cercavo giusto la ricetta ! Baci ginestrina

    RispondiElimina
  11. Che buoni i passatelli, deliziosi ! ciao

    RispondiElimina
  12. Ahahhaha!! Ma caspita che maratone mangerecce!!!
    Ma MINIMO i passatelli, ora...
    Che tral'altro adoro e non mangio da un secolo.
    Però diciamocelo: una bella passata di passatelli a questo punto dell'anno farebbe bene a tutti!!

    RispondiElimina
  13. Mi fai sbellicare dalle risate! i tuoi racconti sono esilaranti
    Non riesco a trovare il tuo indirizzo email. Mi scrivi tu? Ho una cosina da proporti!
    noidueincucina@gmail.com
    stefania

    RispondiElimina
  14. Hehe, divertentissimo questo racconto del dopo-feste! ti scopriamo e scopriamo tante belle ricette! Da oggi ci siamo anche noi trai tuoi sostenitori! Giorgia & Cyril

    RispondiElimina

Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)