sabato 26 febbraio 2011

Pignolata al mandarino


L'ultima volta che ho mangiato questi dolci avevo diciasette anni...una vita fa! Per chi è interessato solo alla ricetta, salti direttamente alla fine del post, che vi annuncio probabilmente lunghetto. Adesso seguitemi e anche se oggi c'è un freddo pazzesco, immaginatevi un fine luglio tanto caldo da togliere il fiato, una bimba di nove anni correre tra filari e filari di piccole piantine di pomodori in lontananza la voce tremula e buona di una donna chiama la bambinetta. Girasoli messi al sole a seccare, pomodori spaccati a metà e coperti di sale riempiono l'aria di un profumo meraviglioso....
Ginestrina è contenta, non sa perchè le viene da ridere, non le era mai successo prima, ridere così senza motivo, in quel paese è tutto diverso da casa sua, può correre senza preoccuparsi delle macchine, di sudare o di sporcarsi... può mangiare lì in mezzo alle piante e nessuno le dice di stare seduta...e può ridere tanto per il gusto di ridere e nessuno lo trova strano! Ginestra guarda in sù, un cielo tanto azzurro e grande sembra quasi raccogliere tutto quello che la circonda, per la prima volta si sente libera anche se non comprende esattamente quella sensazione, ma non se ne cura e segue l'istinto, impara a mangiare i semini di girasole, strappandoli uno ad uno e spaccandoli con i denti...e i pomodorini, mentre corre li strappa e infila in bocca, come sono dissetanti!La sera si ritorna a casa della zia e prima di cena si gioca un poco a nascondino, ma non come in città, non ci si nasconde in casa, c'è il quartiere a disposizione, dal benzinaio alla bottega della zia, dalla chiesa alla pasticceria, e tutto un campo giochi, e si gioca tutti insieme dai cinque ai sedici anni! Dopo cena la zia tira fuori la "pignolata" fatta apposta per la nipote di città "perchè poi chissà quando ti ricapita di mangiarla". Le palline dolci vanno giù una dopo l'altra, non si riesce a smettere di mangiarle... Ieri friggevo con un nodo in gola per la commozione, quanti anni sono passati, non c'è più quella campagna, non c'è più quella zia, talmente cara che in uno dei periodi più bui della mia vita si fece un viaggio fino a casa mia per portarmi la sua pignolata, per dirmi con ogni piccolo biscottino, vedrai che passerà, che la vita va avanti. Ventanni fa. Ieri ho impastato con le mie nanocuoche, entrambe hanno fatto palline e palline, e una volta fritte e caramellate si sono divertite a riempirle di codette colorate. Il groppo in gola si è sciolto, perchè è bello avere bei ricordi ma bisogna ricordarsi di vivere il presente, soprattutto adesso che si stanno formando ricordi nella testolina di altre bimbette :)
RICETTA DELLA ZIA ANGELINA
500 gr. di semola di grano duro
5 uova
una manciata di zucchero
un pizzico di sale
miele
Ho ripreso in mano il quadernetto di ricette di quand'ero bambina, dove ho appuntato la ricetta che mi ha dettato mia zia, solo gli ingredienti e i passaggi principali...
Mie aggiunte/variazioni
250 gr. di farina 00
250 gr di semola di grano duro
4 uova
la buccia grattuggiata di un mandarino non trattato (del mio alberello)
mezzo bicchiere di mandarinetto
2 cucchiai d'olio d'oliva
1 cucchiaio di marmellata di mandarini possibilmente homemade
2 cucchiai di zucchero semolato
250 gr di miele di zagara.
olio per friggere.
zuccherini colorati per decorare
chocaviar per decorare

Lavorate le farine con le uova, la buccia del mandarino, il liquore e l'olio. Formate un bel panetto morbido e lasciate riposare un oretta. Prelevate poi dal panetto l'impasto poco alla volta, sul tavolo infarinato con la semola, formate un cordoncino dello spessore di un dito. Tagliate obliquamente tanti piccoli gnognetti, e nel caso abbiate bambini, lasciate che formino con l'impasto tante piccole palline, friggete in abbondante olio caldo le vostre "palline", poche per volta, vedrete che si gonfieranno durante la cottura. Una volta dorate, aiutandovi con una schiumarola, lasciatele sulla carta forno a perdere l'eccesso d'olio. In una capace padella mettete 2 cucchiai d'acqua, 2 di zucchero, la marmellata che dovrà essere del tipo senza buccia e il miele, non appena il composto si sarà liquefatto amalgamatelo insieme agli gnocchetti fritti, caramellateli facendo attenzione a non far bruciare il miele! A questo punto, spegnete il fuoco e versate, aiutandovi con un cucchiaio, in vari pirottini di carta la pignolata, oppure versatela tutta su un piatto di portata, bagnatevi le mani e compattate tutte le palline insieme. Successivamente decorate con zuccherini colorati, anicini e diavoletti. Ho decorato la pignolata dei pirottini con il chocaviar, e la pignolata sul piatto di portata l'ho lasciata decorare alle bambine con gli anicini e i classici zuccherini colorati. La presenza del mandarino, frutto che adoro, non ha fatto altro che migliorare l'aroma e il sapore dei biscottini. Ovviamente non deve predominare il mandarino, ma, vi accorgerete che le note dolci e profumate del miele di zagara si sposano perfettamente alla discreta presenza del mandarino.
Questo credo sia decisamente un piatto che mi rappresenta, la base di pochi e semplici ingredienti, un sapore che viene dal passato, un che di tradizionale, un pacco di ricordi belli e struggenti, e poi un tocco di nuovo e di colore, e infine c'è chi lo adora e chi lo detesta... si, mi rappresenta! :D
 Buon fine settimana a tutti :)

31 commenti:

  1. Ginestra che foto meravigliose!!!

    Dimmi un po', ma questa come base , secondo te va bene anche per la Pignolata di Messina??? DIMMI DI SI TI PREGO!!!

    Buon weekend...e si fa freddo...qui da noi ..STA NEVICANDO, non attacca...ma nevica siamo a 2° C!!!!! A pochi km da te!!!!!!

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  2. Anch'io mangiavo i semi del girasole al paese di mamma. Li staccavo uno a uno direttamente dal fiore e, a pensarci, sento ancora l'odore.
    Buona la pignolata, da noi si chiama cicerchiata. Mi piace anche come l'hai arricchita di sapori e che hai coinvolto i bambini.
    Buon fine settimana!

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  3. @Fla: io credo di si, basta glassare fuori, nella Sicilia Occidentale, tutto quello che viene fritto si prepara con semola di grano duro, in Sicilia Orientale invece con farina di grano tenero 00, di conseguenza basterebbe sostituire integralmente la semola con la farina 00. Grazie per i complimenti alle foto, se ti legge zioPiero sai che risate si fa! ;)
    @Dana: Grazie Dana, buon fine settimana anche a te!

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  4. Bellissimo...il racconto e la ricetta e che spettacolo il tuo quadernetto, un vero tesoro!!
    Io ho quello che mia madre a suo tempo fece per me foderato con un pazzo dei miei vecchi jeans con tanto di tasca a conservare le ricette ritagliate al volo dalle riviste!!!

    Un abbraccio,

    Fabi

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  5. che bello questo racconto..... e che bontà questa pignolata ma quanta ne hai fatta? è tantissima!!! e mi sà che finisce vero? baci

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  6. Foto bellissime e racconto struggente che ha riportato anche me a trenta anni fa... quando mia mamma le faceva per me per carnevale... senza il manderino, of course!

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  7. Ginny, tenera Ginny, mi sono commossa :P
    quando noi eravamo piccoli si scorazzava pieni di risate e tranquillità, senza pensieri e timori, oggi coi nostri di figli è un lusso che non ci si può più concedere nemmeno nei paesi :(
    Un abbraccio forte e complimenti sia per la ricetta golosissima che per la bellissima foto.
    :X

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  8. Allora...facciamo che zio Piero non legga....ma noi non glielo diciamo...chiaro???A me piacciono...e poi se zio Piero vedesse le mie....ahahahahhahahahahaah...allora si ...sai che risate!!!

    Si 350 gr di yogurt..danno la giusta consistenza al composto...considera che veramente zero olio &co...ma zero zero anche nei pirottini non c'è!!! Ma oggi erano ancora più buoni di ieri appena sfornati!!!

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  9. la campagna regala bellissime sensazioni...e correre nel vento fresco è meraviglioso!
    Che bella ricetta!
    ...dai anche il baby ricettario :)
    Un bacione a te e le nanocuoche :*

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  10. Ciao!
    Che meraviglia il tuo post mi sentivo bambina che correvo con te...
    Un sogno!
    Vado subito ad inserire il tuo link all'elenco.
    Un bacio a tutte la cuoche ^__^

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  11. Che bel racconto, Gine'...mi ci sono immerso....in quei filari ricchi di pomodori...

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  12. Grazie Ginestra per la tua partecipazione al concorso :)
    E' tutto bellissimo!!! Ho già aggiunto la ricetta di zia Angelina, ora tua, all'elenco :)

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  13. Buoni...mai sentiti con il mandarino, devono essere gustosissimi, buona giornata.

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  14. che bel post..ricco di emozioni...di una infanzia spensierata..genuina...fortuna che quella crescendo non l'hai persa,trasmettendola ai tuoi cuccioli....bacioni

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  15. Pignolata slurppppppp!!!!
    Bellissimo post ginestrina, molto intenso..

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  16. Bellissimo racconto e ottima ricetta!

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  17. Grazie di avere pensato al mio contest e di avere condiviso queste emozioni. In bocca al lupo per l'estrazione.
    Un abbraccio

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  18. Commuovente e bellissmo ;;) questo tuo racconto, peccato davvero sarebbe stato saltarlo e passare alla ricetta! Che belli i profumi legati ai nostri ricordi d'infanzia, ne ho un sacco anche io! Hai ragione sui ricordi... i nostri figli ora ricorderanno ciò che con amore prepariamo con loro! Ti lascio insieme ai miei sinceri complimenti per la ricetta, anche un grandissimo abbraccio e fai i miei complimenti anche alle tue bravissime nanocuoche! ^__^

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  19. Ciao, non conoscevamo questi dolcetti, ma sono una vera meraviglia! Semplici e deliziosi.
    baci baci

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  20. p.s. Gine', EliFla...e si che rido!!!! Ma di cuore, perché vi voglio bene :)
    :-*

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  21. Una bella ricetta ed un bel racconto pieno di emozioni e ricordo.
    Bella l'idea di tramandare la ricetta alle tue figlie in una sorta di continuità generazionale di cui loro si ricorderanno in futuro...
    Un bacio

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  22. Fabi: mi sa che siamo in tante a custodire ancora oggi un quaderno di ricette magari ingiallito!

    Ely: preparo sempre porzioni XXL perchè siamo in tanti.. e poi come hai intuito finisce presto tutto!

    Stefania: grazie!

    Sonia: purtroppo hai perfettamente ragione, neanche a scuola vanno da soli!

    Fla: Mi sa che Piero c'ha "sgamato"! Grazie per la risposta sullo yogurt ;)

    Gaia: MANCAVI!!! Ecccome se mancavi! Grazie tesoro! Ti ricambiamo l'abbraccio ti avviso però che ti ritrovarai appicicosa... le nanocuoche sono sempre un pochino impastricciate!

    Cinzia: un contest molto bello il tuo, grazie mille!

    ZioP: grazie per avermi seguita in mezzo alla campagna!

    Barbara: grazie mille a te!

    Max: un buongustaio come te certamente li gradirebbe molto rispetto ai soliti!

    Scarlett: un grande abbraccio anche a te.

    Simonetta: hai colto il senso dello "slurp" che ho scritto da piccola ;)

    Marina: che piacere! Grazie mille!

    Elena: ma figurati, grazie a te cara. Un abbraccio e crepi il lupo!

    Anastasia: piacere di conoscerti, grazie sei davvero cara, verrò a trovarti presto!

    Manuela e Silvia: grazie, io li adoro sono contenta che vi "ispirino" bontà... baci

    Piero: e avanti va...ridiamo!

    Fausta: un bacione anche a te!

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  23. chissà perché il groppo in gola è venuto pure a me... hai toccato qualche corda, risvegliato qualche ricordo d'infanzia...
    grazie per il bel racconto e la ricetta golosa!

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  24. un dolcissimo racconto..
    buonissima la pignolata..grazie per avermela
    fatta conoscere!!bravissima te e le nanocuoche!!
    bacini
    Enza

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  25. foto meravigliose...
    pensa tu, Ginestra...che nel mio penultimo post, ho parlato di colline che si vestono di ginestre d'estate... :))
    grazie del tuo passaggio nel mio angolino di mondo e grazie di avermi condotta nel tuo bellissimo blog.
    baci e a presto.
    Ele

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  26. Ci sono posti ch purtroppo ormai esistono e resistono solo nei nostri ricordi.
    Tu sei una delle poche riesce a rendere quei luoghi del cuore e della mente così veri e vicini.
    E riesci ad evocare nell'anima anche quelli di ognuno di noi...
    grazie!

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  27. Mi stavo perdendo questo fantastico post e questa fantastica ricetta della pignolata,fra tutte quelle che ho letto è quella che mi ispira di più.
    Bravissima!

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  28. E' un bellissimo post...
    TUTTI i bambini dovrebbero crescere così! Con un paese intero in cui giocare, i campi in cui correre e una merenda fatta con amore e ingredienti fgenuini che li aspetta a casa...
    MI hai fatto sognare.
    Inoltre, essendo mezza sicula, mi hai anche fatto ricordare questo dolce semplice e delizioso...

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  29. Post ricco di emozioni e di gusto da riempire occhi, palato e cuore. Mix perfetto :)

    Bacio e buona domenica
    diariodicucina.blogspot.com

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  30. anche questa è magnifica!! doppio onore ;) grazie ancora e in bocca al lupo anche per questa! buon w.e e baci :X

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  31. Ciao Ginestra!
    La raccolta delle ricette del concorso "Mi dai la ricetta?" se vuoi puoi scaricarla qui:
    http://spelucchino.blogspot.com/2011/06/raccolta-del-condorso-mi-dai-la-ricetta.html

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)