giovedì 17 marzo 2011

Perchè festeggiare l'Unità D'Italia


Volevo iniziare a scrivere questo post ricordando qualcosa sugli eventi che hanno portato all'Unità D'Italia, ma il discorso del re Vittorio Emanuele II non mi trasmetteva nulla, ho pensato poi a Garibaldi, ma ragazzi qui siamo in Sicilia e se vi ricordate ha cominciato da qui e non è stato proprio "senza colpo ferire", per non parlare dei "piemontesi" che fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto... ahimè sulla storia dell'Unità del nostro meraviglioso paese ci sono diverse correnti di pensiero, (a questo proposito avete letto "Terroni" di Pino Aprile?) e quello che ci hanno insegnato a scuola, oggi mi suona vero come le motivazioni per cui il governo intende privatizzare l'acqua!
Ma è successo che in questi giorni mi sono ritrovata catapultata in un gruppo su Facebook, il gruppo si chiama "Foodbloggers uniti contro il plagio", così tra una chiacchiera e l'altra, finisci a conoscere un sacco di blog che ti sei persa... e tra una chiacchiera e l'altra, ci mettiamo a parlare di noi...scopriamo il paese dove viviamo, quello dove siamo nati ... e così viene fuori, la voglia di conoscere TUTTE le regioni d'Italia, di assaggiare insieme ai piatti tipici locali, un pochino di cultura, di respirare il profumo di una città marchigiana, piuttosto che calabrese o trentina...e alla fine di uno scambio di commenti durato quasi un giorno (perchè tra una faccenda da sbrigare e il figlio da andare a prendere a scuola...mica si può stare sempre attaccati al pc!) mi sono ritrovata a commentare che alla fine l'unità è negli intenti, nella solidarietà, nell'amicizia, e così come ci sentiamo italiani quando all'estero ammiriamo un'opera di Leonardo, dobbiamo sentirci italiani anche quando si parla dei problemi di un singolo cittadino e sentirli come se fossero del paese intero. Anzicchè pensare alle cose che ci dividono, pensiamo alla bellezza della diversità? Da quando ho aperto questo blog gironzolo stupita ed estasiata nelle vostre cucine virtuali, non c'è piatto tipico che non mi viene voglia d'assaggiare, a volte mi immagino il sapore di una pietanza mai vista ne sentita, ripromettendomi di andare in quella regione piuttosto che in quell'altra... La cosa che poi non smette mai di stupirmi è l'amicizia dimostrata, se ci pensate con molti di voi ci conosciamo solo virtualemente eppure...quanto affetto traspare dalle parole, quanti gesti generosi, e mi riferisco si alle iniziative benefiche ma anche a tutto quel traffico di cibi da una parte all'altra d'Italia... penso al cardamamomo e allo zenzero che mi ha regalato pagnottella mia, insieme alla sua letterina che è ancora appesa al frigo di casa mia, poi c'è Piero che in una delle mie solite giornate "tutteuguali" mi ha commossa facendomi arrivare senza preavviso un sacchetto delle ciliegie di Gamby, ciliegie che ha avuto anche Gaia grazie alla generosità di Nanni, in pratica hanno fatto il giro di mezza Italia! Per non parlare poi di chi mi ha aperto a braccia aperte casa sua, e di chi cerca in ogni modo di non perdere i contatti attendendo pazientemente che si riesca ad avere un po' di tempo per le amiche! Dietro la facciata del blog, ci sono persone, cuori, anima e passioni! Da questa meravigliosa finestra, dalla quale ogni giorno ci affacciamo a fare due chiacchere, come una volta si faceva nei cortili tra buoni vicini di casa, ci viene data l'occasione di sentirci uniti, mi piace pensare che possa essere proprio una scia d'amicizia sincera a fare di noi un  popolo di Italiani, da nord a sud e come ricordava una mia nuova amica (e come sono felice d'averla incontrata!) non dimenticando quelli di noi che vivono all'estero con una malinconia struggente nel cuore, ricordiamoci di essere Italiani per amore del nostro paese.

Ricetta per le sfogliatine tricolore

 1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
250 gr. di crema di pistacchio
250 gr. di panna montata
1 vaschetta di fragoline di bosco
1 cucchiaio di zucchero a velo
estratto di vaniglia


Premetto che sono in attesa che il Nanni prepari come promesso la sua crema al pistacchio per poterla copiare impunemente... Stavolta, avendo poco tempo, ho voluto provare a mescolare un pochino di pasta di pistacchio, che vendono nei negozi d'articoli per pasticceri, con  una normalissima besciamella dolce di cui ho già parlato qui, ognuno di voi chiaramente segue la sua ricetta...Srotolate la sfoglia, usate le stesse formine delle crostatine per tagliare le forme, imburrate gli stampini utilizzando un pennello unto con il burro fuso, stendete le sfoglie negli stampi, punzecchiate per bene tutta la superficie e infornate a 200° per poco meno di un quarto d'ora. Sfornate e fate raffreddare prima di sformare.
Una volta preparata la crema, montate la panna con un cucchiaio di zucchero a velo e se volete mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia. Quando avrete tutto pronto, preparate 2 sacche, una con la crema e una con la panna e divertitevi a riempire le vostre sfoglie. Alla fine guarnite con le fragoline e se volete un pochino di granella di pistacchi.
Scusate se mi sono dilungata, spero di non avervi annoiati... questo post è programmato, non ci sarò domani ma ci tenevo a dare il mio contributo a questi due contest 

http://www.francescav.com/2011/02/francescav-chiama-italia/


e quest'altro
http://cuocaatempoperso.blogspot.com/2011/03/contest-per-150-anni-ditalia.html

15 commenti:

  1. perchè siamo italiani.......complimenti per la ricetta, particolare, baci.

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  2. Festeggiamo per non dimenticare, buon anniversario!!!!

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  3. Mi piace quello che hai scritto e condivido.
    L'unità esiste davvero nel cuore degli Italiani e noi blogger ne siamo testimoni.
    Il dolcino è delicato, molto carino e certamente ottimo. Complimenti!

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  4. Bel post, grazie per avermi fatto conoscere questo gruppo su FB, ora mi iscrivo subito! Che dire i tuoi dolcetti sono meravigliosi, brava! ciao

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  5. grazie a te per averlo scritto e averci riuniti tutti....ti rubo un dolcetto ''tricolore''..baci

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  6. Questa ricetta è da "Whauuuu". sei stata davvero brava! E ti dico che è il post sull'unità che più mi è piaciuto. Io non l'ho nemmeno nominata nel mio post, perchè sono del sud, perchè sono disoccupata e per di più unità per me non ce n'è e di sicuro non mi ritrovo nelle prime righe della costituzione...ma è un problema mio con cui non voglio avvelenare chi invece, per fortuna, ci crede. Invece mi ritrovo in tutto e per tutto in ciò che scrivi :) e lo hai scritto in modo impeccabile (come sempre)..ecco perchè mi piaci, perchè sei genuina ;)
    bacioni cara e buona festa :X

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  7. bellissimo post...con tutte le ns diversita'
    ricordiamo sempre di essere Italiani..
    buonissimi i tuoi dolcini..complimenti!!
    Ciao
    Enza

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  8. Non ho letto il libro di Pino Aprile, ma ora mi hai messo curiosità.

    A scuola ci illustrano l'Unità di Italia come una conquista di un popolo che voleva essere unito.

    Bah...io so che le ricchezze del Sud sono servite a sanare i debiti dei Savoia.

    Non ho mai sentito parlare di guerre di attacco per amore della Patria (semmai di difesa).

    Ho solo sentito parlare di guerre dettate da interessi economici, mascherati sotto diversa forma, come la religione o il patriottismo...

    Vabbe', scusa se ho approfittato del tuo spazio ;-)

    Baciuzz'

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  9. e' una bellissima ricetta ^_^ i libri di storia? da riscrivere... come molti altri... ;)

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  10. Sandruzzaaa miaaa parole stupende che solo tu sai raccontare così bene. :D COncordo con tutto quello che hai scritto, e io aspetto paziente il nostro caffè ;D
    Baciottiii, Laura

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  11. Sandra.. hai colto in pieno lo spirito con il quale ho creato il contest.. quello di un Italia unita' anche attraverso la cucina.. Mischiare, sapore odori ed esperienze passando dalle Alpi fino alla punta del tacco per ripassare dalla Bellissima Sicilia e da quelle isolette come Pantelleria e Ustica che molte volte ce le dimentichiamo forse perche' cosi lontane, per arrivare a riapprodare a Genova e Venezia.. Questo Tour Italiano e culinario non poteva che sfociare che in un contest non credi. !!!

    Grazie ALessandra per aver partecipato ALessandra Mi raccomando continua a seguirci..

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  12. che belle,che buone e che belle parole!

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  13. belle e buone queste sfogliatine, mettono allegria! Piacere di conoscerti!
    Buona serata, Ancutza

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  14. bellissime queste pasterelle tricolori, e mi è piaciuto un sacco anche il post!

    era un po' che non passavo di qui, oggi ho fatto il pieno di ginestra... e che bel pieno!

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)