martedì 12 aprile 2011

Un pane che profuma di primavera!

foto by Federico Baronello
  
Come sapete, Scalpo Ostinato, il mio unico figlio maschio tredicenne, e qui apro parentesi per comunicare che io ho tutti figli unici, un'unica figlia di 5 anni e un'unica figlia di tre, così non si fanno differenze per nessuno.... dicevo il mio figlio tredicenne è passato alla fase 2, fidanzate a iosa (o almeno lui lo spera) e "lasciatemi in pace" secondo ricetta medica.... si sa che questa è un'età ingrata, si litiga spesso per gli sbalzi ormonali-umorali e poi si ride a crepapelle per fesserie e nel giro di pochi minuti....
Uno dei motivi di litigio tra l'uomo del silenzio e Scalpettomio (io sono assuefatta ormai) è l'impareggiabile uso di neologismi e più in generale la scarsa conoscenza della lingua italiana, io leggo sempre le "produzioni scritte" di mio figlio, mio marito invece ne gode solo nel fine settimana, per cui se telefonando a casa mia, un sabato o una domenica, sentite urla da reparto psichiatrico, non vi preoccupate quello è mio marito che ha appena finito di leggere un  tema.  
Tratto da "La mia famiglia"di Scalpo Ostinato: 
"la mia famiglia è divisa in due gruppi, c'è il gruppo dei maschi, che a parte me c'è mio padre, e il sottogruppo delle femmine, fatto da mia madre e dalla mie sorelle".... "mio padre e io lighiamo spesso a causa della mia situazione scolastica, che crea sempre una diatriba (da notare l'uso di questo termine... sconvolgente!) perché lui pretende di farmi studiare 5-6 ore al giorno senza sosta (almeno 2?!) cosa per me impossibile! Io, infatti, sono un ragazzo molto pigro  e in più non mi piace studiare. ....Mia madre è il mio principale punto di riferimento, le dico tutto, anche le cose più private (io gli darei un sette!). Lei è solita vantarsi dicendo "conosco i miei polli" è una persona gentile e comprensiva.....
Adesso, lo so che lascia a desiderare ma io questo tema l'ho adorato... sarà perchè a parte la storia che m'ha messo in un sottogruppo ha candidamente dichiarato che la sottoscritta è "il principale punto di riferimento"? Si forse... :D  E se anche mi ha chiesto d'andare ad una festa con una camicia "muccata", perchè c'è un amico che ce l'ha zebrata e una compagna "leopardata"....pazienza lo perdono, intanto perchè ha usato la parola "diatriba" ben due volte nel giro di una settimana, poi perchè la speranza che impari a parlare l'italiano dopo 13 anni non mi ha ancora abbandonata, e infine perchè spero che quando sarò in punto di morte mi dica ancora che sono stata il suo principale punto di riferimento e che mi ha sempre raccontato tutto! Questa mio caro Scalpo Ostinato è una malcelata dichiarazione d'amore, ti adoro!
RICETTA
Pane ai 5 cereali:
  1. 1 kg  di miscela di farine ai sette cereali
  2. 13 gr. di lievito fresco
  3. un cucchiaino di malto (io ho usato quello di riso) o di miele
  4. 2 cucchiai di semi di lino (li trovate nei negozi bio)
  5. 2 cucchiai di semi di zucca sgusciati (idem come sopra)
  6. 1 cucchiaino colmo si sale
  7. 2 cucchiai di olio evo
  8. 2 cucchiai di sesamo
Prima di tutto prepariamo un lievitino con il nostro lievito fresco sciolto in acqua tiepida con il malto e tanta farina (tolta dal totale) quanta ve ne servirà ad ottenere un panetto morbido. Mettiamo il nostro panetto coperto dalla pellicola per alimenti nel nostro forno spento. Non appena triplica di volume lo sciogliamo nell'acqua tiepida nella nostra planetaria a cui avremmo montato il gancio  a foglia. Non appena il composto risulta cremoso montiamo il gancio ad uncino e iniziamo ad aggiungere la nostra farina e poi l'olio, finiamo con la farina, i semi di lino e di zucca e il sale. Lasciamo impastare energicamente fino a quando l'impasto sarà completamente attaccato al gancio e la ciotola sarà pulita. A questo punto mettere a lievitare l'impasto in una capiente teglia, coperto con una tovaglietta di lino e avvolto nelle coperte. Quando avrà triplicato il volume, prendetelo, ribaltatelo sulla spianatoia infarinata, dividetelo con delicatezza e dopo aver effettuato le pieghe del primo tipo per ogni singolo pezzo d'impasto, formate dei cordoncini che metterete in tre stampi da plumcake, tipo questi che ho usato io, rivestiti di carta forno. Fate in modo che l'impasto riempia lo stampo soltanto per un terzo. Coprire sempre con una tovaglietta e lasciar lievitare tutta la notte. L'indomani, noterete che l'impasto avrà già superato il bordo dello stampo, spennellate la superficie con olio evo e semi di sesamo e infornate ad una temperatura di circa 200° gradi, io ho il forno a gas, e quindi la spinta del calore proviene solo da sotto. Per  chi avesse un forno diverso, regolatevi dando una bella spinta di calore da sotto per i primi dieci minuti, poi abbassate la temperatura e finite di cuocere.
Note:
  • io ho preferito una lievitazione lunga, ma potreste infornarlo anche la sera, basta aspettare che lieviti di nuovo una volta messo nello stampo, aumentando la dose del lievito iniziale si otterrebbe una lievitazione più veloce.
  • Quando eseguite le pieghe abbiate l'accortezza di far in modo che la parte "piegata" rimanga sotto il nostro panetto, a contatto con la carta forno.
  • Tutti i semi, lino, zucca e sesamo sono facoltativi, io li ho messi semplicemente perchè sapevo di fare cosa gradita alla parte austriaca della mia famiglia, in ogni caso l'uso di questi semi migliora il profumo e il sapore di questo pane che vi assicuro essere SOFFICISSIMO!!
  • Considerate che ho sfornato due cassette di pane e una pagnotta, l'abbiamo mangiato con burri aromatizzati, funghi e salumi e d'accompagnamento all'agnello (di cui vi parlerò prossimamente) e non ne è rimasto per la sera! 

A prestissimo!







19 commenti:

  1. oh mamma, solo a pensarci mi vengono i brividi!!!

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  2. Che meraviglia questo pane e anche quel cestino!!! Fa proprio venir voglia di stare all'aria aperta :D

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  3. Ahahahah!! Da me succede il contrario, mio marito torna a casa prima di me e quindi il controllo compiti di solito tocca a lui...solitamente mi chiama in preda al panico da brutta scrittura o da erroraccio di ortografia! Lamia prima figlia ha solo 9 anni...e io ho già i capelli bianchi!! Buonissimo questo pane, io l'ho fatto di segale la settimana scorsa ed è rimasto morbido a lungo...ti scopiazzo la ricettina! Un bacione ciao

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  4. che racconto favoloso!
    scalpo ostinato è un bravo ragazzo, si era capito fin da subito :-)

    e poi con una mamma simile!!!!

    il pane? non parliamo del pane, che svengo subito

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  5. brava immagino il profumo e le farcie!!Per la diatriba.e' tutto un bel racconto.Un bacio a Claudio e alle piccoline..mi sa che per loro Scalpo Ostinato e' un idolo...

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  6. mi fai morire =)) siete un piscio nella tua famiglia e il piccolo non sembra da meno. Cara Ginny, ti faccio i miei più sentiti complimenti per la bella famiglia, per la tua inesauribile verve e per il buonissimo pane. bacioni .X

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  7. hai una bella famiglia unica!!!!!!!!! il tuo pane non scherza, un abbraccio.

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  8. Leggere di te e scalpo ostinato, dell'uomo del silenzio e dei temi di italiano...beh...che bella dose di allegria mattutina! E poi quel pane! Ho giusto una miscela per pane ai 5 cereali da provare! Ricetta copiata! Besos!!!

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  9. Questo pane è favoloso, ma il tema di Scalpo Ostinato è ancora più bello! La faccenda del sottogruppo delle femmine mi ha fatta =)), come pure l'allusione allo "schiavismo" di suo padre (5-6 ore al giorno di studio, hahaha!!!). Meno male che c'è la mamma a fare da punto di riferimento, così gentile, comprensiva e brava a cucinare che le raccontiamo tutto!!!

    Un abbraccio!!!

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  10. Delizioso pane ..ma questo figlio unico a chi assomiglia ;)
    ciao

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  11. ginestra cara ma perchè io mi commuovo sempre con i tuoi racconti....forse perchè vi conosco realmente come siete fatti e immagino la tua faccia nell'avere letto il tema...penso che anche tu ti sia commossa, cmq non arriva niente tramite mail, sapevo che pubblicavi(me lo hai detto tu al tel)e quindi eccomi qui pronta a godere del tuo ultimo racconto, sono una tua fan sfegatata....un bacio a tutti adry

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  12. Che tenero tuo figlio, qui da me il sottogruppo femmine è composto solo da me, ho 3 maschi + il marito, ma se sparisco io sono persi. Ottimo il pane, fa proprio venire voglia di mangiarselo visto l'ora. Bacioni.

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  13. E dopo l'albereo geonolgico della tua famiglia ci gustiamo questo buonissimo pane suppongo dalla bontà e dal profumo unico...il mio ha 5 anni...aspetto e tremo!!!

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  14. Bellissimo pane e in quel cestino ci sta davvero una meraviglia!! Un bacio.

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  15. mi ripeto: S.O. è un mitoooooo! no ma dico io, il "sottogruppo delle femmine" dove è andato a inventarselo?? e la camicia muccata? rido, rido, rido...
    il pane è stupendo, risultato irraggiungibile per me... bravissima!!

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  16. Che bella l'adolescenza! Anche il mio maggiore ci è appena entrato...va per i 12...ahahaha...e anche io ho un sottogruppo di 2 figlie femmine ...di 9 e 5 anni...che allegria....! Mi sono rivista in tutto!Baci! ps anche ai miei ho dato nomi indiani...ma qui non li scrivo...per decenza...ahahaha sono sul mio profilo FB!

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  17. aaaaah , i figli...!! ci sfamano più del pane!! ;)

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  18. bravissima, a primavera sbocciano fiori e pani incredibilmente meravigliosi...che fame!

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  19. un bellissimo racconto (degno di Durrell, lo scrittore de "la mia famiglia ed altri animali") ed uno Scalpino di cui andare fiera...
    (ma questa del sottogruppo dove l'ha tirata fuori?)
    A presto

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)