martedì 3 gennaio 2012

Dal lazzaretto alla mia tavola... una torta di ricotta

Quanti di voi sono stati colpiti da questa specie di epidemia silente? Alzate la mano, febbre? Dolori articolari? Naso che sembra un rubinetto spanato? Tosse? Si ce l'ho!!! In casa mia è iniziato tutto il 20 dicembre 2011 alle ore 23.00 e ancora i virus non se la sono sentita di lasciarci, affezionati sono!!
Ecco perciò che, causa forza maggiore è saltata la festa per il compleanno di treccine d'oro, e ho passato un capodanno intimissimo, noi cinque soli soletti... in compagnia dei virus ovviamente... In tutto questo delirio di febbre alta, fazzoletti, sciroppi, ho cucinato ovviamente, in formato ridotto considerate le festività appena trascorse, ma sempre porzioni abbondanti per qualunque famiglia normale...Questa che vedete ritratta in foto è l'unica fetta rimasta di una torta no-stress pensata proprio per il primo giorno dell'anno, dovevo riciclare un pandispagna all'arancia, avevo voglia di ricotta fresca, visto che finalmente è arrivata la stagione e così ecco qui...

 Torta di ricotta su base all'arancia
Per prima cosa vi dirò che questa torta vi impone l'utilizzo di ricotta di pecora freschissima ben sgocciolata, potrete sostituirla anche con ricotta vaccina ma NON utilizzate ricotte prodotte industrialmente, perdereste l'essenza di questa torta che nasce proprio per gli amanti di questo fantastico e antichissimo derivato del latte!
Detto questo passo alla Ricetta
Occorrente:

  • 1 cerchio da pasticceria, in alternativa potreste usare una teglia apribile di 22 cm di diametro
  • 1 pan di spagna già pronto (il mio era stato eseguito seguendo questa ricetta)
  • 700 g di ricotta di pecora freschissima "asciutta" (lasciata sgocciolare per almeno mezza giornata)
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di gocce di cioccolato (facoltativo)
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia (facoltativo)
  • 4 g di colla di pesce (serve a sostenere la ricotta che potrebbe "spatasciare" una volta aperto il cerchio)
  • 250 g di lamelle di mandorle tostate

Procedimento
Reidratate la colla di pesce in 20 ml di latte tiepido. Posizionate il vostro pandispagna sul piatto di portata, all'interno del vostro cerchio da pasticceria che dovrebbe essere di diametro 22 cm. Bagnare leggermente la vostra base con uno sciroppo ottenuto con 6 cucchiai di acqua e 3 di zucchero aromatizzato con gran marnier, rum o altro liquore a vostra scelta. Lasciate bollire lo sciroppo 5 minuti, fate evaporare l'alcool e poi utilizzatelo sulla vostra torta, io l'ho spennellato con l'aiuto di un pennello in silicone.
Lavorate con una forchetta la ricotta con lo zucchero, la vaniglia e la gelatina ammollata e sciolta nel latte, mi raccomando di sciogliere la gelatina perfettamente in maniera tale da portarla ad uno stato liquido liquido, quindi fiamma dolcissima ed non far bollire! Una volta che la ricotta è stata lavorata e perfettamente amalgamata allo zucchero, alle gocce di cioccolato e alla colla di pesce versarla sopra alla vostra base all'arancia. Lasciare riposare una notte intera in frigo. Dopo il riposo passate la lama di un coltello bagnato lungo i bordi del cerchio e staccate quest'ultimo dalla torta, allargatelo... a questo punto passate a decorare il vostro dolce con lamelle di mandorle tostate.
Note:

  1. La quantità di zucchero può variare in base ai gusti, io non amo particolarmente la ricotta dolce, quindi ho utilizzato pochissimo zucchero, in realtà sono andata ad occhio, poco zucchero per volta, assaggiando via via, fino a quando non sono stata soddisfatta del sapore... 
  2. La colla di pesce potrebbe essere ridotta ad un solo foglio, quindi 2 grammi appena, credo possa bastare a sostenere un pelino appena la ricotta, che comunque va lasciata "in forma" tutta la notte.
Se la provate fatemi sapere :D

Buon Anno a tutti!!!
A presto

6 commenti:

  1. buon anno anche se in ritardo....non ci siamo sentite per nulla, ma visto i tuoi trascorsi di febbri e altro forse è stato meglio....ma che cuore che mi hai fatto venire con questa torta...un bacione a tutti

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  2. nono, non parliamo di influenza..... no, ma parliamone invece!! no, lasciamo perdere.... eheh
    io mi devo riprendere ancora..
    La tua torta ha un aspetto invitantissimo immagino buone le madorle con la delicatezza della ricotta croccantine devon esser deliziose, mi piace proprio la tua ricetta!

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  3. Auguri di una buona ripresa ed un bacio.

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  4. Buongiorno e buon anno con qualche giorno di ritardo!!! Mi dispiace per la vostra influenza e spero che ora stiate decisamente meglio!! La torta è semplicemente deliziosa e immagino perfettamente il sapore...deve essere delicatissima!! Un bacione e buona garigione a tutti!!

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  5. mi chiedi se la proverò??eccccerto che si...se l'hai fatta tu!!! Dai oh, riprendetevi che ho troppa voglia di rivederti, bacioni, Flavia

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  6. io me la son beccata la settimana prima di Natale, ma al mercoledì sono andata giù di oscillococcinum e mi son rimessa in pista.. ora son di nuovo un po' così ma credo sia il freddo che ho preso alle prove della pupa, che ha già ricominciato il 2... speriamo bene, altrimenti niente volo con la scopa, domani notte!:-)

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)