lunedì 6 febbraio 2012

Come vuole la tradizione...le minnuzze di Sant'Agata

La festa di Sant’Agata è la ricorrenza religiosa più importante di Catania e una delle celebrazioni più sentite e partecipate della Sicilia. La festa di Sant'Agata si svolge ogni anno dal 3 al 5 febbraio. I momenti più intensi e suggestivi sono le processioni del 4 e 5 febbraio quando la città viene attraversata da un fiume di camicie bianche - i "cittadini", devoti della Santa in abito tradizionale - che trasportano i ceri ondeggianti e il fercolo della patrona facendosi largo tra la folla immensa. Verso sera, soprattutto, i lumi e le grida dei devoti, le luci tenui della città e le esplosioni dei fuochi d'artificio creano un'atmosfera unica. (http://www.siciliaorientale.com
Quest'anno i devoti hanno portato il fercolo sotto una pioggia intensa e avvolti da una morsa di freddo, ma per nessuna ragione al mondo rinuncerebbero a festeggiare la loro Santa Patrona.

Come vuole la tradizione, durante i festeggiamenti  si preparano le cassatedde, cioè le piccole cassate, dette anche minnuzze, nel nostro dialetto minnuzze significa "piccoli seni", questa forma infatti non è casuale ma è un preciso riferimento all'orribile tortura che subì la giovanissima Agata, alla quale furono appunto amputati i seni, punita dal tiranno della città che voleva farla sua ad ogni costo. 
Per preparare queste piccole prelibatezze bisogna che vi procuriate due cose, ricotta freschissima e lo stampo a semisfere. (io ho usato lo stampo Pavoni)
Per 6 minnuzze:
3 uova
90 zucchero
90 di farina 00
aromatizzate con 1/2 arancia grattugiata
300 g di ricotta di pecora freschissima sgocciolata almeno per mezza giornata
1 cucchiaio di zucchero (per la ricotta)
350 g di zucchero fondente (lo trovate nei negozi di articoli per pasticceria altrimenti guardate qui)
1 panetto di marzapane verde (potete ometterlo)
preparate un pandispagna da 3 uova, con il solito procedimento, spiegato passo passo qui , versatelo in uno stampo rettangolare (il mio è 15x25) rivestito di carta forno, infornate almeno 20 minuti a 160°, nel mio forno ci sono voluti 35 minuti, sfornate e lasciate raffreddare. Stendete il marzapane verde (se non vi piace passate direttamente al passaggio della ricotta) e ritagliate con l'aiuto di un bicchiere o di un tagliabiscotti rotondo, 6 cerchietti del diametro corrispondente a quello delle semisfere del vostro stampo e foderatene l'interno, lavorate la ricotta con lo zucchero, non zuccheratela troppo perchè poi il dolcino andrà glassato, quindi fate attenzione a mantenere l'armonia dei toni zuccherini, versate un cucchiaio colmo di ricotta all'interno di ogni semisfera e tenete da parte in frigo. Adesso ritagliate con il solito bicchiere anche i cerchi di pandispagna, se volete potete bagnarlo leggermente con uno sciroppo di acqua zucchero e strega (2 parti di acqua, 1 di zucchero, 2 cucchiai di strega). Adesso sistemate i cerchietti sopra la ricotta e pressate bene (come nella foto quassù) se volete bagnateli leggermente con lo sciroppo allo strega, rimettete in frigo e lasciate riposare tutta la notte. Trascorso il tempo, riprendete le vostre semisfere, sformatele su una gratella e glassatele con lo zucchero fondente che avrete riscaldato, a vostra scelta o nel micro o a bagnomaria, fate attenzione perchè solidifica alla velocità della luce.
*Vi ho già detto quanto io poco ami la ricotta dolce, ecco perchè preferisco le cassatelline senza la copertura di marzapane, in molte pasticcerie della città, per fortuna questo dolcino viene realizzato senza il tradizionale strato di pasta reale verde, ecco perchè se non avete la pasta reale potete ometterla..
Mentre vi scrivo Sant'Agata è ancora in giro per la città... all'alba i tradizionali botti ci avvertiranno che è finalmente rientrata a "casa".. :D
Alla prossima
baciuzzi

10 commenti:

  1. Ecco... queste meraviglie continuo a vederle e ancora non ho avuto l'occasione di assaggiarle, così le mie aspettative crescono sempre di più!!!
    Certo, potrei certamente tentare di prepararle, ma vuoi mettere la differenza con un bel viaggio nella vostra splendida Sicilia fra arte, mare, cucina e gente straordinariamente ospitale....non c'è paragone!!!!
    Bravissima.....un saluto tutto ligure

    Fabiana

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  2. Della festa di Sant'Agata ricordo anche le strade, il giorno dopo. Completamente ricoperte di cera, tanto da fare slitatre tutte le macchine...la tua versione di minne non l'ho mai vista (ma io mica sono catanese). conosco, invece, una ricetta fatta con una pasta frolla con lo strutto, e formata a mano, ricoperta con glassa. le tue sono vere e proprie cassate in miniatura! Deliziose!

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  3. belle, grazie per la ricetta.. io è da quando ho terminato l'università che non vedo più i festeggiamenti di Sant'Agata...che peccato

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  4. Belleeeeeeeeeee e buonissime. Stefania quelle che dici tu non sono catanesi...le chiamano minne di S'Agata ma a catania non si fanno. le minnuzze di S'Aita sono esattamente delle mini cassate proprio come queste di Ale...che se ne avessi una ora... ci farei pranzooo. Troppoo buoneee :D

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  5. Che belle, ti sono venute benissimo! Il prossimo anno le farò anch'io. Ma le hai realizzate nello stampo per muffin? Io pensavo che ci volesse qualcosa a forma di cupoletta... Per quanto riguarda la Santa, io ricordo solo, il giorno dopo, andando all'ex Monastero dei Benedettini, una terribile senzazione sotto le scarpe di un misto tra cera e legname fino... scivoloni a parte!:D

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  6. Ragazze grazie mille a tutte!
    @Ines: lo stampo è a mezza sfera è quello della Pavoni, ho inserito il link, se hai voglia di dare uno sguardo :D

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  7. Un'autentica, infinita golosità...un abbraccio SILVIA

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  8. Che meraviglia! le ho gustate a Catania, alla Pasticceria Nonna Vincenza..deliziose! Ora che ho la tua ricetta, mi sa che proverò a rifarle! Buonissime!!

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  9. devono essere una delizia, solo che qui è impossibile trovarle quindi la tua ricetta è proprio da annotare! Baciotti Helga

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)