martedì 5 giugno 2012

Colazione in Sicilia, iris ...con passo passo

Gli iris, dalle mie ricerche sembrano aver avuto i natali a Palermo, "Antonio Lo Verso, pasticcere rinomato Palermitano, crea questo dolce in occasione della prima assoluta (1901) dell’opera di Mascagni il cui titolo e’ “Iris”, e da li il nome della sua pasticceria che divenne famosissima a Palermo in via Roma, luogo di ritrovo di personaggi prestigiosi, i quali passavano ore, tra colazioni a base di Iris e caffè, e pomeriggi sorseggiando te’ e deliziosi biscottini".(fonte http://www.ricettedisicilia.net). Oggi si trovano in diversi caffè sicliani, farciti con creme, ricotta o nutella... una prelibatezza per gli amanti del genere. 
Se avete un pochino di tempo da dedicare a voi stessi, questi dolci sono una vera e propria coccola, un involucro di pasta brioche, ripieno di crema, impanato e fritto...croccante fuori e morbidissimo dentro.
RICETTA (per circa 8 iris)
  • 500 gr. di farina manitoba (io non l'avevo e ho usato la 00)
  • 12 gr. di lievito fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero (per il lievito)
  • 250 ml di latte
  • 3 uova
  • 50 gr di burro 
  • 100 gr. di zucchero semolato
  • sale 
  • una fialetta di aroma arancia 
  • 300 g di crema bianca 
  • 300 g di crema al cioccolato
  • pangrattato mezzo chilo circa del tipo chiaro
  • olio di arachidi per friggere (o strutto)
Io ho usato il bimby, potete ovviamente impastare a mano oppure in una planetaria (robot tipo kenwood).
Sciogliete il lievito nel latte tiepido a cui avrete aggiunto lo zucchero, mano a mano aggiungete la farina, poi 1 uovo leggermente sbattuto, quando quest'ultimo è stato assorbito aggiungete il burro fuso e tiepido, l'aroma e il sale. Fate andare il bimby per 3 minuti a vel. spiga, nella planetaria impastate fino a quando l'impasto si stacca dal gancio in un unico pezzo lasciando la ciotola pulita. Stessa cosa nel bimby, prendendo l'impasto in mano si dovrà staccare lasciando il boccale pulito, se così non fosse continuate ad impastare. La farina è indicativa, potrebbe volercene di più...potreste superare i 650 g, dipende dall'umidità che avete in casa e da quanto liquido prende la farina.
Mettete a lievitare in una ciotola oliata e coperta con pellicola trasparente il vostro panetto, dentro il forno spento. In tre ore il mio impasto è triplicato (potrebbe impiegarci di più dipende dalla temperatura che avete in casa). Adesso, stendete dei cerchi di impasto staccati dalla palla lievitata, al centro mettete due cucchiaioni abbondanti di crema. 


Iniziate a chiudete i cerchi dando la forma di un sacco,

staccate la parte in eccesso 

tenete da parte gli avanzi di pasta, appiattite delicatamente e capovolgete la palla
la palla ottenuta con la parte tranciata verso il basso, formando delicatamente un panino tondo.




Lasciate lievitare ancora almeno mezz'ora, poi passare nell'uovo sbattuto e impanare le bombette, meglio se ripetete l'impanatura due volte. Friggerle in abbondante olio di semi. Attenzione alla temperatura dell'olio, è giusta quando infilando il manico di 1 cucchiaio di legno vedete che delle piccole bolle iniziano a formarsi. Con l'olio troppo caldo rischiate che si brucino fuori e rimangano crude dentro. Trasferite poi gli iris cotti su carta assorbente. Servite tiepidi.
Per le creme, potete usare crema di ricotta, crema senza uova, crema pasticcera, crema al cioccolato o nutella. A voi la scelta.
Note
In Sicilia il pangrattato di pane di grano duro è forse più diffuso, è più scuro ovviamente, meno adatto secondo me a questa preparazione in quanto farebbe assumere un colore decisamente troppo bruno ai nostri dolci.
Io ho preferito il ripieno classico catanese, quindi ho farcito con una crema bianca aromatizzata alla vaniglia e buccia di limone, e naturalmente con crema al cioccolato. Per vostra comodità vi riporto le ricette qui sotto, io uso il bimby per cui inserisco tutti gli ingredienti e cuocio 12 minuti a vel.3/4. Potete ovviamente usare un pentolino e cuocere le creme mescolando fino a che non sono ben dense. Il burro lo aggiungo sempre a fine cottura. Ecco le dosi.
Crema bianca
  • 500 ml di latte (a me piace intero)
  • 110 gr di zucchero semolato
  • 1 uovo o 2 tuorli
  • 90 gr di amido di mais
  • 1 cucchiaino di vaniglia 
  • la buccia di mezzo limone lasciate intera.
  • 1 noce di burro

Crema al cioccolato
  • 500 ml di latte
  • 120 di zucchero
  • 1 uovo o 2 tuorli
  • 70 g di cacao amaro
  • 80 g di maizena
  • un noce di burro

Una volta pronte le creme, versatele in  due ciotole e copritele con pellicola trasparente. E' importante montare le creme, una volta fredde, per ottenere un effetto liscio, vellutato al palato.
Rientrato mio marito... sono finiti in un battibaleno :)








27 commenti:

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    1. Carlotta ma di che? Prima prova, e poi mi dici :)Grazie a te :)

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    2. Da quando me le hanno fatte assaggiare...non faccio altro che decantarle....e nessuno sapeva cosa fossero...adesso le farò provare a tutti!!!!

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    3. Fai bene... sono sicura che andrà alla grande :)

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  2. Come si fa a guardare queste foto e non decidere di provare questa meraviglia!!!! copiooo ;))

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    1. Titty, prova e poi torna a raccontarmi tutto :)

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  3. mmmmm... avevo letto il titolo ed ho pensato e che ricetta sarà mai, un fiore? sarà colorato... e mi trovo una di quelle ricette siciliane, sconosciute che sono a dir poco goderecce!
    Grazie per partecipare al mio contest con questa ricetta!

    A presto!
    Barbara

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    1. Grazie a te per essere passata, e mi raccomando pensami per il premio ;)

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  4. Buonissimi! Li ho fatti anche io con una ricetta leggermente diversa dalla tua http://cook-zone.blogspot.it/2012/05/iris-catanesi.html Irresistibili!:)

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  5. Li adoro !!! buonissimi, devo provarli ! se vengono belli come i tuoi sarà un successone ! ciao

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    1. Maria Rosa, ma se provi questa ricetta poi mi racconti come è andata?
      Un abbraccio

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  6. Che delizia devono essere questi dolcetti! Buoni in tutte le versioni, infatti non saprei quale scegliere!!
    Ciao!

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    1. Uno bianco e uno nero... perchè scegliere? ;)

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  7. Solo a guardare viene voglia di provare a rifarli! Mi è venuta una bava alla Homer Simpson! Modalità "ciambelleeeeeee"...
    Complimenti, ottima dolce idea! ;P

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    1. Sono sicura che se solo potessi addentarne uno staresti già lì a rifarli :)un bacione

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  8. Ottima! Noi siamo abituati, qui a Palermo, più alle Iris con carne piuttosto che queste con ripieno dolce, ma sono tutte fantastiche!

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  9. buonissimi, che bel passo passo!

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  10. waooooooooo, un giorno li farò....sicuro, bacio.

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  11. Che meraviglia!! Da noi si mangiano preferibilmente con la crema di ricotta e, in versione salata con il ragu'. Buona giornata!!

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  12. troppo buoni, mi sta scendendo la bavetta alla bocca, un abbraccio SILVIA

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  13. Wow io adoro gli iris!
    Grazie della preziosa ricetta!!

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  14. Nooooooooo se la vede mio marito so fregata!! Va be' che essendo catanesi nn abbiamo problemi a trovarli, ma vuoi mettere farli in casa??? Cmq la ricetta segno... non si sa mai.
    Grazie!!!!

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  15. li devo sicuramente provare,..... Fabri ne va pazzo!!!

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  16. ciao ti ho trovato per caso e il tuo blog mi ha subito colpito, ho già scoperto qualche ricettina che proverò sicuramente:-) così da oggi hai una fans in più se ti va vienimi a trovare ciao rosa.kreattiva

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  17. Questa ricetta è bellissima, proprio tipica delle nostre parti!! Ma perchè non puoi partecipare al mio contest???
    Grazie comunque anche per l'altra ;-)

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  18. Ciao Carissima, come va? sono incappato per caso in questo tuo post, volevo chiederti una cosa! Io ho lavorato per anni in una pasticceria dove facevano gli Iris, però erano tipo dei panini al latte che venivano svuotati da sotto dalla mollica con un coppa pasta, poi venivano riempiti di crema e chiusi con il tappo di pasta, poi passati nella pastella e poi nel pangrattato e fritti. Tu li conoscevi fatti così?
    Grazie
    Francesco

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)