venerdì 19 aprile 2013

La pizza infallibile del venerdì


"E se sei brutto ti tirano le pietre..e se sei bello...ti tirano le pietre..." Vi ricordate questa canzone?
E il leitmotiv della mia vita, indovinate perchè?
L'altro giorno mio figlio, in piena età "dello sviluppo", riferendosi a certe merendine da frigo di una nota azienda..
S.R. : mamma...ma quanto è buona!!
Io: (tutta contenta): potrei tentare di rifarle a casa sai?
S.R.: cioè? Hai la ricetta?
Io: si, ne ho salvate un paio nel corso degli anni, devo provare...ma alcune mi sembrano molto valide..
S.R.: lascia perdere..
Io: perchè?
S.R: mamma... lo sai perchè queste merendine sono buonissime? Perchè sanno di conservanti, coloranti, aromi artificiali...tutte porcherie meravigliose ..e se togli il "porcarioso" dalle merendine che resta? Il sapore di sano e fatto in casa... lascia stare va...
Io: :-O
Ecco .. dopo questa cruda riflessione, chiudiamo la settimana con una nota salata, un must, la pizza! Forse l'unico alimento che i miei figli amano "fatto in casa" sopra ogni altro.

Pizza - fiordilatte, pomodori di pachino, cipollina fresca, origano e olive nere:
Ultimamente faccio la pizza utilizzando solo semola rimacinata di grano duro, il sapore mi piace moltissimo e nulla toglie alla fragranza dell'impasto.
La regola che seguo è semplicissima e mi assicura sempre un ottimo risultato, la doppia lievitazione!
Non pensate che ci vogliano giorni interi, come per tutti gli altri lievitati, se avete poco tempo basta organizzarsi. Lo sapete che potete impastare, per esempio stasera...lasciare l'impasto a lievitare in frigo e poi riprenderlo domani e finire il lavoro? Si, si può e il risultato è ottimo!
Ingredienti: (impasto con lievitazione totale di 4 ore)
650 gr. di semola rimacinata di grano duro
circa 300 ml di acqua tiepida (l'acqua varia in base a quanta ne richiede la farina)
10 gr. di zucchero
10 gr. di lievito di birra fresco
10 gr. di sale
2 cucchiai di olio di oliva

Sciogliete il lievito nell'acqua e zucchero, lasciate che si attivi, quindi aspettate 10 minuti se potete. Mettete la farina in una larga ciotola capiente, fate un  buco al centro, poi versate l'acqua con il lievito e l'olio e cominciate ad impastare, quando la farina ha assorbito tutta l'acqua aggiungete il sale e impastate energicamente per almeno 10 minuti. L'impasto si dovrà staccare dalla ciotola lasciandola pulita.
A questo punto io metto un filo d'olio nel fondo della ciotola, deposito il panetto, lo ricopro con pellicola e lo metto a lievitare avvolto da un panno di cotone e poi da una coperta. Quando l'impasto è raddoppiato, lo stendo con le mani in 3 teglie (se preferite potete usare il mattarello, ma secondo me non ne avrete bisogno), condisco la pizza e lascio che lieviti ancora, assorbendo i sapori dei condimenti. Basta avere l'accortezza di mettere le teglie in un luogo caldo, ad una temperatura di circa 23°, io le metto nel forno spento, e quando mi accorgo che i bordi sono tutti ben gonfi e qua e là compaiono delle belle bolle ..procedo a scaldare il forno alla massima temperatura. Infornate quindi, la pizza deve cuocere per circa pochi minuti ad una temperatura di 230° - 250° dipende dai forni.. poco tempo e temperatura elevata uguale pizza fragrante al punto giusto.
Nel caso della pizza che vedete in foto, mi era rimasta un bella porzione di insalata di pomodoro pachino, che io condisco semplicemente con olio, origano e sale, ho quindi versato il pomodoro sulla pizza, ho aggiunto 1 cipollina fresca tritata finemente, olive nere e poco prima di andare in forno ho messo una mozzarella fiordilatte a pezzetti. La teglia, che adoro, (lo so, sono una fissata con le caccavelle).. è di quelle apposite presa in questo sito, precisamente questa qui della Gpandme...

Note:
* il lievito: spesso nelle ricette leggo "1 cubetto di lievito" oppure "20-25g", dovete considerare che questa quantità di lievito, se è vero che vi consentirà una lievitazione velocissima, vi darà come risultato anche una pizza poco digeribile, vi siete mai trovati la notte a bere dei bei bicchieroni d'acqua? Ecco, ora sapete perchè vi succede dopo aver mangiato la pizza. Meno lievito, vuol dire tempi più lunghi, ma significa anche, impasti leggeri e digeribili. In base al vostro tempo potete optare per una lievitazione di 24 ore in frigo, in questo caso usate una buona farina tipo 0 o manitoba e preferite il lievito di birra secco a quello fresco, il lievito secco lavora molto più lentamente, ne bastano 3 gr. per 750 gr di farina. mettete poi l'impasto in frigo e l'indomani, riportato a temperatura ambiente, potrete stenderlo con le mani.
** la farina: per ottenere una buona pizza si preferisce la farina tipo 0 (zero), si può usare anche la manitoba, un tipo di farina che consente di sviluppare una "rete glutinica" molto forte, questo fa si che in cottura l'impasto si sviluppi meglio. Potete tagliare anche la vostra farina di casa, metà 00 e metà manitoba, oppure metà manitoba e metà rimacinato di semola...oppure tutto rimacinato di semola. Una volta presa confidenza con l'impasto non ci sarà limite alla vostra voglia di provare.
Particolare della fetta.
.Una parte dell'impasto, da diversi mesi viene destinato alla realizzazione della "faccia di vecchia" un crostone gigante, amato da tutti i miei figli, condito semplicemente con olio, origano, aglio e sale grosso... il nome deriva dall'aspetto poco invitante ... :D eppure è di una rara bontà.. va servito bollente..
Adesso non mi resta che augurarvi un buon fine settimana e buona pizza!


8 commenti:

  1. Anche io con le pizze sglutinate uso metto l'impasto in frigo e vengono benissimo...questa la prpveró a fare per i miei.
    E su tuoi figlio...la mia ha 9 anni ma anche lei a volte cerca quelle schifezze..secondo me sono "addottive"....;-).
    Bacioni

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  2. Che golosità! Guarda, io la prima volta che in pizzeria lessi nel menu "facci 'i vecchia" sono scoppiata a ridere. Non sapevo cosa fosse :D

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  3. Tuo figlio è troppo avanti!
    Proprio ieri sera ho provato a fare i ritz in casa, beh, si può dire che fossero simili, ma mancava qualcosa...qualcosa di artificiale per dargli quel gusto in più!
    Sulla pizza non si discute, quella fatta in casa è molto meglio di quella comprata. almeno quella! ..e la tua è molto sfiziosa ed invitante!
    La faccia di vecchia mi mancava! Ahahaha! ;D

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  4. meravigliose le tue pizze e bellissima la consuetudine della pizza , una volta alla settimana!!! la faccio anch'io , ma al giovedì!!!!
    bravissima!!!!

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  5. Ma che meraviglia,io sono una pizza dipendente semplicemente l'adoro,condita in qualsiasi modo.
    Grazie per tutte le dritte che ci hai dato molto esaustive!
    vado a vedermi il sito delle caccavelle :D
    Z&C

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  6. Anche io in questo momento sono alle prese con la pizza. Come te mi piace la pizza con la semola di grano duro, resta morbida e il giorno dopo è ancora più buona.
    Stasera voglio provare la tua " faccia di vecchia ".
    Buona domenica

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  7. ciao !che bella ricetta =) sembra davvero buonissima !! mi farebbe piacere se passassi a vedere le mie nuove ricette, ho una rubrica nuova e spero di diventare brava come te!! se hai qualche consiglio sono molto graditi !! Style and Trouble
    buona giornata !!

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  8. Quindi, se ho ben capito, non posso usare il lievito di birra in bustina per questa ricetta??
    Grazie, luisa

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)