mercoledì 15 maggio 2013

Taieddhra un piatto tra terra e mare

 Ho scoperto un  piatto fantastico, profumato e gustoso, che può essere consumato caldo, tiepido o freddo.. che è anche adatto alle classiche gite fuori porta..insomma un piatto che mi ha conquistata, l'ho scoperto grazie alla consueta gara tra foodblogger che propone ogni mese un blog a me particolarmente caro, Menù Turistico, declinatosi ormai, visti i sempre più numerosi partecipanti in MTchallenge. Da anni ormai, tanti food blogger si sfidano, proponendo la loro personale versione del piatto scelto dal vincitore del mese precedente, dagli antipasti al dolce..nel tempo questa singolare gara, ci ha dato modo di cucinare di tutto, e sopratutto di conoscere piatti, tradizioni, sapori ..spesso sconosciuti alla maggior parte di noi, dando l'occasione di metterci in gioco preparando qualcosa mai cucinato prima.
Amo il cibo, leggete queste parole con un significato più conviviale e sentimentale, il cibo è inteso come veicolo, di profumi, atmosfere, piaceri che uniscono delle anime intorno ad una tavola... prima ancora d'arrivare alla tavola il cibo è per me un momento di sano egoismo, mi perdo tra i sensi, toccare un impasto, riempirmi le narici del profumo del cioccolato fuso..assaggiare il fresco velluto di una crema di fragole.. odorare spezie, bacche, erbe profumate..questo è il mio momento.. questo credo che sia ciò che accomuna tutti gli appassionati maniaci del cibo.. per questo cucino.. per questo partecipo tutte le volte che posso a questa gara virtuale. Questo mese, Cristian, il vincitore di Aprile, ha proposto un piatto tipico salentino, un piatto che non ho mai cucinato e mai  mangiato, la Taieddhra di riso patate e cozze.. ho letto attentamente la sua ricetta, per altro propone una ricetta della sua famiglia, che mi ha convinta subito, alla prima lettura.. così ho deciso di provare.. sentivo già Cracco nelle orecchie.. "riso e patate sono due amidiii!!" :D e fregandomene alla grande, ovviamente, ho preparato questo piatto meraviglioso! Mi è piaciuto davvero tanto! Taieddhra, in dialetto è il tegame di coccio in cui andrebbe cotto il riso, il mio tegame di coccio si è rotto, per cui l'ho sostituito con una teglia in pyrex, altrimenti provate con una d'alluminio .. per ogni domanda sul blog MTchallenge trovate tutti i trucchi e i consigli..

Da Cristian, apprendo che questo piatto è antico, un modo per unire i sapori di terra a quelli del mare, con gli ingredienti che si hanno a disposizione, per cui la prima cosa che penso è che potrei mettere il finocchietto selvatico che cresce nel mio pezzettino di "giardino", poi penso che al posto delle tradizionali zucchine che ancora non sanno di niente, potrei usare degli asparagi selvatici, e poi tutti i frutti di mare che riesco a trovare..
Per cui tra terra, scogli e spiaggia è nata la mia tiella, la mia versione.
Taieddhra di riso, cozze e patate, con asparagi, finocchietto e frutti di mare.

300 gr di riso Roma (io avevo il basmati e ho usato quello)
1 kg di cozze
100 gr di telline
una decina di lumache di mare (dette volgarmente "muccuni" dalle nostre parti)
200 gr. di vongole
2 spicchi d'aglio
400 gr. di patate (due grandi a pasta gialla)

100 g di cipolla (ho usato un grosso cipollotto fresco)
300 g di zucchine (circa 3 zucchine di media grandezza)
una decina di asparagi selvatici
un piccolo ciuffo di finocchietto selvatico (il sapore non deve predominare)
10 pomodorini pachino 
50 g di formaggio grattugiato (metà grana e metà pecorino io metà cacciotta fresca grattugiata al momento)
olio extravergine d’oliva (possibilmente pugliese, ovviamente ho usato quello siciliano)


La prima operazione che ci suggerisce Cristian è quella di aprire le cozze una per una, lasciando che il liquido in esse contenuto venga raccolto in una ciotola insieme alla cozza stessa. 
Copio integralmente

Per prima cosa bisogna pulire e aprire le cozze.

A questo proposito, una premessa. Le cozze dovrebbero essere aperte una ad una a mano a crudo. Perché solo così non si perde il sapore del mare. Però so benissimo che non tutti lo sanno fare o hanno la pazienza per farlo. Quindi, chi vuole può anche, dopo averle pulite per bene, aprirle nel modo tradizionale sul fuoco senza aggiungere nient’altro e senza farle cuocere troppo.

Secondo voi, io cosa ho fatto? Esattamente, ho aperto le cozze una per una, ho resistito a stento alla tentazione di mangiarle crude e sono andata avanti..
Dal mio pescivendolo di fiducia ho preso le vongole e i frutti di mare già "spurgati", cioè già ripuliti della sabbia che spesso contengono, per cui ho velocemente preparato un soffritto, con 1 spicchio d'aglio trapanese, 5 pomodorini tagliati in 4 a loro volta, e mezzo bicchiere d'olio extravergine d'oliva, ho aggiunto le telline, le lumache e le vongole e ho lasciato cuocere nel loro sughetto i frutti di mare una spolveratina di pepe e spengo tutto.
Mettete poi un pentola sul fuoco e sbollentate brevemente le punte di asparagi e il finocchietto.
A questo punto pelate e affettate sottilmente le patate, pulite e tagliate i pomodori, l'aglio (tritato finemente) e la cipolla.
Adesso prendete la vostra teglia, sul fondo versate uno strato di olio extravergine di oliva, poi le patate tagliate sottili, un pochino del trito d'aglio, metà del cipollotto, poi la metà del finocchietto e degli asparagi, sciacquate il riso e versatelo sullo strato di verdure, livellate bene, poi aggiungete sul riso i pomodorini, le cozze con tutta la loro acqua e qualche frutto di mare sgusciato. Adesso coprite con tutte le verdure rimaste.
Grattugiate i formaggi sulla superficie delle verdure, e se volete (io l'ho fatto) aggiungete una spolverata di pangrattato, il mio era aromatizzato con basilico, prezzemolo e aglio.
Infornate, per almeno un ora, un ora  e mezza in forno preriscaldato a 160°. Considerando che il mio era riso basmati, ho solo aggiunto un paio di cucchiai dell'acqua di cottura degli asparagi ai liquidi della teglia, ma se utilizzate il riso Roma o il Carnaroli, avrete probabilmente bisogno di più liquido, Cristian ci suggerisce esattamente come calcolarlo nella sua ricetta, una lettura  ci vuole.
Una volta cotto il riso e formatasi una bella crosticina sulla superficie ho sfornato e impiattato con l'aiuto di un coppa-pasta, accompagnando la tiella con i frutti di mare, versando il loro sughetto sul riso e sul fondo del piatto.
Un piatto unico strepitoso!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge n.30
Consiglio di provare a quanti di voi si sentano invogliati a farlo, non ve ne pentirete :D
Alla prossima ricetta :)


32 commenti:

  1. ambè, non riesco a staccare gli occhi, mi invoglia proprio! Un abbraccio SILVIA

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    1. Silvia dai!! Aspetto la tua versione!
      Un abbraccio

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  2. Grandissima Alessandra, hai fatto una Taieddhra Siculo-Salentina deliziosa, profumata di terra, di mare, di conoscenze antiche e di tanta, tanta amicizia!!!!

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    1. Grazie Mapi!
      Grazie mille, il Salento mi affascina da sempre e questo piatto mi ha davvero conquistata!

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  3. Mmm questo piatto è veramente invitante.. :)
    Un Abbraccio
    Le Golose Creazioni di Luana

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  4. Davvero un bel piatto complimenti,ben preparato e presentato...l'abbinamento riso e patate...alla faccia di Cracco piace anche a me!
    Z&C

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    1. Ecco Ketty..alla faccia di Cracco, l'hai detto! ;)

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  5. Bellissima versione quella che hai proposto, molto,ricca e appetitosa!
    Anche noi stiamo pensando e come poter renterpretatre questo piatto.
    A presto, buona serata.

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    1. Non vedo l'ora di vedere la vostra interpretazione :)

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  6. Ciao Ginestra! La tua taieddhra mi ha veramente conquistato per tre motivi:
    1. i muccuni
    2. l'ottimo risultato che hai ottenuto con il riso basmati
    3. la tua tentazione (che è sempre anche la mia) di mangiarti le cozze crude mentre le aprivi :-)
    E mi piace anche l'utilizzo degli asparagi e del finocchietto.
    Grazie mille!
    Cristian

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    1. Ma il signor giudice in persona!! Ola! :D
      Grazie Cristian per essermi venuto a trovare e sopratutto per questa ricetta meravigliosa!
      A presto!

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  7. mi piace e troppo e grande Ale!!!!!!!!!!!!!

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  8. potrei dirti tante cose. tipo che sei una cuoca raffinata, in continua ricerca; che i tuoi dettagli son sempre poesie; che l'eleganza con cui presenti le tue proposte è seconda solo al grande equilibrio dell'insieme; che sperimenti, senza mai perdere il filo della coerenza. E mille altre ancora. E sarebbero tutte pertinenti. Ma mai come quel "quanto mi manchi", che mi stringe il cuore, ogni volta che ritorni a giocare con noi. Grazie, grazie, grazie.

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    1. Allora hai fatto bene a non dire perchè se no qui ci scappava il fazzoletto!! Non ci provare sai!
      Ti devo sempre ringraziare io, wonder woman, riesci ancora a tenere segreta la tua identità, riesci ad insegnare trucchi e segreti in cucina, scrivere articoli strepitosi, lavorare 10 ore al giorno, seguire una creatura diciottenne (e al giorno d'oggi è un'impresa) un marito "ingegnere" (e chi ce l'ha sa quel che voglio dire)una casa, una ciurma di amici fuori dalle righe e il tutto con una generosità fuori dal comune!
      Un bacio grande

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  9. uh ma cosa vedo!! le lumachine di mare...deliziose!!!
    bravissima :) hai realizzato un piatto da leccarsi i baffi ;)

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  10. Taieddhra molto ben riuscita :) Molto interessante questo mix di conchiglie e l'abbinamento con gli asparagi selvatici.

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    1. Grazie mille Mari, davvero una ricetta fantastica!

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  11. L'aspetto è invitantissimo! Anche io vorrei saltare le zucchine , non fosse altro che per il detto- "falla comu voi....sempre cucuzza è" ma mi sono imposta di fare la versione originale (sperando di poterne replicare un'altra)perchè non ho assaggiato questo piatto e voglio sfruttare la presenza di un mio amico leccese, a cena stasera, che spero mi confermi l'aderenza alla ricetta originale. la foto è bellissima!

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    1. Anche io penso di replicare il piatto, è d'una bontà unica!

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  12. Eccomi qui come tua nuova follower grazie all'MTC...complimenti..la tua versione ricca di frutti di mare dev'essere stata gustosissima...e complimenti anche per la scelta degli asparagi selvatici..io mangio quasi solo quelli..raramente li compro!!
    A presto!!

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  13. no, vabbè... hai fatto un tieddhra favolosaaaaaaaaaaaaaaa! e che belle foto!:-)

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    1. Grazie Maria Luisa! Mi è piaciuta moltissimo!

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  14. Un piatto troppo appetitoso per non provare a farlo

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  15. tesoro solo la foto dice tutto..... sei una grande :*

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  17. Che bella la tua proposta, complimenti! Si fa mangiare con gli occhi :)

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)