mercoledì 26 febbraio 2014

Torciglioni o cartocci fritti

Ho provato a cercare un sostituto, chi tra voi mi segue su Fb sa che ho proposto una lauta ricompensa a chiunque si fosse presentato al mio posto all'incontro scuola-famiglia di Scalpo-Reciso, non c'è stato niente da fare.. mi sono dovuta rassegnare ad andare :(  Ebbene è andata esattamente come mi aspettavo, gli annichilenti, deprimenti, agghiaccianti giudizi dei professori, dipingono mio figlio per quello che è: uno scansa fatiche!Tornata a casa dopo due giri dell'isolato per cercare di calmarmi, cerco di prepararmi mentalmente un discorso che lo convinca a darsi una mossa, prima che l'altra parte di me prenda il sopravvento e lo butti fuori di casa..

Ginestra:" Non sono il tipo che ci tiene al pezzo di carta fine a se stesso, a fronte di un tuo costante impegno, potresti portare a casa pure 4, non mi importerebbe, vorrei capire solo perchè ti intestardisci, invece a non aprire i libri!?"
Scalpo Reciso: "Non mi piacciono i programmi proposti dal Ministero, vorrei essere libero di scegliere il mio piano di studi, le materie che mi piacciono di più..invece in questo paese non si può fare niente..solo studiare cose noiose.."
Ginestra: " E di grazia, quali sono le materie che ti piacciono di più, quale dovrebbe essere il tuo piano di studi?"
Scalpo Reciso: - con le lacrime agli occhi e la voce che trattiene a stento un  singhiozzo - "io..io ...vorrei studiare tutte le materie che riguardano la cultura "otaku!"...
Ginestra:- guarda l'uomo del silenzio intento a sua volta a guardare le pareti di casa (nell'intima convinzione di riuscire a trovarne una adatta dove poter "spalmare" Scalpo Reciso)..- "oka che?"
Scalpo Reciso: "otaku" 
Ginestra: pensa sempre ad oka però aggiunge mentalmente un'altra sillaba "ka", pensa e non parla subito... perchè sa che i genitori di oggi devono essere sempre informati, che non bisogna avere pregiudizi, che è importante il confronto con i figli..pensa .. e si auto-attacca una filippica... alla fine guarda Scalpo Reciso che non nasconde più le lacrime agli occhi per la frustrazione e dice: "OTAKU..mmmmh..forse avresti dovuto fare l'attore"..
Ci tengo a precisare che ogni riferimento a fatti e persone non è per nulla frutto della fantasia e che è rigorosamente e realmente accaduto...
Ricetta


450 g. di farina 00
90 g di zucchero
100 g di zucchero per la guarnizione
200 ml di latte tiepido (circa)
1 cucchiaio da tavola di fiocchi di patate (il preparato per il purè)
50 g di strutto (burro o 50 ml di olio)
buccia grattugiata di mezza arancia (o aroma arancia)
mezzo panetto di lievito di birra fresco (circa 12 g)
sale un pizzico 
olio di arachidi per la frittura in olio profondo
350 g ricotta di pecora sgocciolata
qualche cucchiaio di zucchero
cannella q.b.
nutella q.b.
canne d'alluminio
2 sacche da pasticcere

Sciogliete il lievito in 50 ml di latte tiepido a cui avrete aggiunto 1 cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare 10 minuti, in questo modo il lievito sarà ben attivato. Poi versate nel boccale del bimby, del vostro robot o in una ciotola, la farina miscelata allo zucchero, ai fiocchi di patate e alla buccia d'arancia grattugiata, versate il lievito, lo strutto e il latte poco alla volta, cercate di dare liquidi in base a quanto ne richiede la farina. Fate andare il bimby in modalità spiga, il robot in modalità impasto, o le mani con olio di gomiti Impastate energicamente, aggiungete il sale. Impastate fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti del boccale, dal robot, dalla vostra ciotola o dalla spianatoia, lasciandola pulita. Mettete al caldo, il vostro impasto e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Riprendete  l’impasto e formate dei cordoncini, arrotolateli sulle canne d’alluminio. E' importante non tirare l’impasto mentre lo arrotolate, per evitare di rompere qualche bolla della lievitazione e avere un'impasto tutt'altro che soffice, fate lievitare di nuovo per un’ora e mezza circa, e friggete in olio profondo ma non bollente, qualora fosse troppo caldo rischiereste di bruciare i torciglioni esternamente e lasciarli crudi all'interno, devono cuocere lentamente e uniformemente. Fate raffreddare e togliete il cannello d’alluminio. 

Preparate una crema con la ricotta e lo zucchero, che aggiungerete secondo il vostro gusto, (io ad esempio non amo la ricotta molto dolce), e se vi piace potrete mescolare alla crema anche un cucchiaino di cannella in polvere. Riempite una sacca da pasticcere con la crema di ricotta e una seconda sacca con nutella, farcite i torciglioni e gustateli con calma, morso dopo morso ;)
A presto :*



6 commenti:

  1. Ohi mamma che bontà!!!

    Devo aver mangiato una cosa simile in una pasticceria di Trapani qualche anno fa...
    E' stato un mordi e fuggi, nel senso che dovevo correre in aereoporto e non ho avuto modo di chiedere il nome di si' tanta bontà per poi cercarne la ricetta e tentare di riproduri...

    Ecco fatto!!
    Oggi, come per magia, davanti ai mie occhi si materializzano quelle che sulle mie papille gustative sono impresse come una delle cose più buone del mondo che io abbia mangiato (ovviamente quelle con la ricotta...)

    Non sai quanto mi hai resa felice condividendo così sapientemente questa tu realizzazione ed è certo che questi torciglioni saranno presto nella mia cucina!!!!!!!!!!!!!!!!

    Infinitamente grazie! :)))))))))))

    p.s. la tua overture al post mi ha fatto teneramente sorridere...
    Un bacio grande al tuo Scalpo Reciso :***********

    RispondiElimina
  2. Ecco, passare di qui, mi risolleva dalle mie frustrazioni… l'unico modo per cui non ho voluto andare io al posto tuo e perché tu saresti dovuta andare al posto mio e la situazione non migliora… però della civiltà Otaku, il mio pargolo non me ne ha parlato… e penso che mai gliene farò accenno io, non vorrei che l'anno prossimo si dovesse interessare anche lui…
    Un bacio enorme a te e Scalpo Reciso, che solo perché non è figlio mio, lo adoro!!! :D

    RispondiElimina
  3. per uno di questi torciglioni non so cosa darei!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  4. Ginestra sono morta dalle risate, come ti capisco... Due figli adolescenti che un giorno sono su e un giorno sono giù, mamma mia che fatiche essere mamme!!! Consoliamoci con sti cartocci fritta valà che almeno ci tirano su il morale! Baci

    RispondiElimina
  5. Ginestra è normale, anch'io nell'adolescenza (primo biennio del liceo) andavo piuttosto male. E ricordo i rimproveri di mio padre della serie "Se non vuoi andare più a scuola basta che tu me lo dica!", "E adesso questi numeri li giochiamo al lotto? Magari servono a qualcosa". Lì per lì non gli davo alcun sazio, ma dentro di me ero moralmente a terra. Adesso capisco a cosa servivano i rimproveri dei genitori. A stimolarmi, a volere il mio bene. Non che con questo mi sia convinta a studiare eh! E' stata una cosa graduale, una spinta che ho sentito dentro di me e, allora, mi sono rimboccata le maniche. Adesso ho due lauree conseguite con il massimo dei voti. Non preoccuparti per tuo figlio, crescendo si cambia ;)
    Ma dimenticavo la cosa più importante! I tuoi meravigliosi torciglioni! :D Proprio qualche mese fa ho comprato le canne d'alluminio... ma sono ancora lì che aspettano me! :D Mi darò da fare, promesso.

    RispondiElimina
  6. Hey, very nice site. I came across this on Google, and I am stoked that I did. I will definitely be coming back here more often. Wish I could add to the conversation and bring a bit more to the table,but am just taking in as much info as I can at the moment. Thanks for sharing.

    Mango Juice

    RispondiElimina

Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)