venerdì 11 aprile 2014

Maruzze con bottarga di tonno rosso e pesto di mandorle e arancia


L'estate scorsa, con la mia famiglia, abbiamo fatto un micro-giretto nella zona del trapanese, una giornata sulla meravigliosa Isola di Favignana, non me l'ha tolta nessuno! Ne abbiamo approfittato per far man bassa di tante prelibatezze tra cui questa squisita bottarga di tonno rosso.
Si ha notizia che, fin dai tempi dei Fenici, la costa trapanese sia stata sempre coinvolta dal passaggio di banchi di tonni che si dirigevano verso alcune aree del Mediterraneo per deporre le uova. Per questo motivo, tutta la costa della Sicilia occidentale è disseminata di imponenti edifici per la lavorazione e conservazione del tonno rosso, le tonnare appunto.
Il tonno rosso, è un pesce di alta e rara qualità, d'una bontà commovente, preso atto del notevole calo del pescato, viene ormai lavorato da poche aziende dislocate quasi tutte, nel territorio di Trapani, Palermo e sull'isola di Favignana. 
Le uova del tonno, racchiuse nella sacca ovifera del pesce, estratte, salate, pressate con l'aiuto di tavole e pietre ed essiccate al sole prendono il nome di "Bottarga". E' un alimento particolarmente ricercato,  si può trovare anche essiccato ed in polvere, se vi capita però di imbattervi nella bottarga intera, fatemi la cortesia di provare questa ricetta, rimarrete sorpresi!
Per 3 persone
Ingredienti
170 g di bottarga di tonno rosso
2 arance bionde
150 g di mandorle pelate (vi prego, se potete provate la "Pizzuta")
qualche ciuffo di basilico (secondo i gusti)
30 g di pistacchi
2 spicchi d'aglio
olio extravergine di oliva di ottima qualità q.b.
300 g di Maruzze trafilate al bronzo

Procedete pelando a vivo le arance, che in questo periodo presentano una polpa leggermente più secca, adatta alle insalate e secondo il mio personale parere anche ai pesti.
A questo punto, prendete un frullatore, va bene anche il tipo ad immersione e inserite nel boccale, arance, basilico e mandorle, e olio quanto ne richiede il composto, frullate fino ad ottenere una consistenza abbastanza cremosa. Versate il pesto ottenuto in una ciotola capiente, affettate molto sottilmente la bottarga e mescolatela al pesto, spaccate in due ogni spicchio d'aglio e unitelo al pesto, ricordate di rimuoverlo prima di mescolare il condimento alla pasta.
Infine, coprite completamente il pesto con l'olio extravergine di oliva e lasciate macerare almeno un paio di ore, vi accorgerete infatti che le mandorle tenderanno ad assorbire i liquidi, per cui aggiungete olio se necessario. Io l'ho preparato la mattina per la sera. Portare a bollore l'acqua con due striscette di buccia d'arancia, cuocete la pasta, quando sarà cotta, scolatela, togliete le bucce e mescolatela velocemente al pesto di arance, mandorle e bottarga.
Guarnite il piatto con granella di pistacchi e zeste d'arancia e buon appetito.
Come vi ho detto in premessa questo piatto sarà una sorpresa! 
Con questa ricetta partecipo, solo ed esclusivamente con la proposta del "pesto" alla raccolta del venerdì GLUTEN(FRI)day
E alla raccolta di Stefania, sempre e soltanto con la proposta del pesto, 

Buona serata :))


3 commenti:

  1. Una meraviglia questo primo piatto: particolare il formato che hai scelto, ma davvero scicchettoso il condimento con questa bottarga di tonno rosso ed il profumo di agrumi!!
    un bacione

    RispondiElimina
  2. Quel pesto è una meraviglia… adoro la bottarga e unito a tutti questi ingredienti così nostri, sarà solo una esperienza extra sensoriale!!!

    RispondiElimina
  3. già questo belò pesto è un gran regalo! non conoscevo la bottarga di tonno rosso, grazie per la ricetta e le info! Buona Pasqua

    RispondiElimina

Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)