mercoledì 18 giugno 2014

Yogurt fatto in casa.. facilissimo!

Ieri ho saputo che Scalpo Reciso è stato promosso "con sospensione del giudizio"... che viene a dire? Ai miei tempi andavi a scuola, e tra i 6 e i 7 trovavi anche scritto "rimandato" nella materia che proprio non andava giù... oggi, invece, solo promosso, oppure "sospensione del giudizio", perciò ti tocca metterti in fila davanti alla porta della segreteria, sorbirti scene di isterismo più o meno plausibili da parte di madri che "non se l'aspettavano", e visto che fai parte di quei genitori che invece non solo "se lo aspettano" ma ringraziano pure lo staff amministrativo e il corpo insegnate per l'alto senso del dovere e lo spirito di sopportazione dimostrato sopportando tuo figlio... ecco, dicevo visto che faccio parte dei disillusi, entro in segreteria, do nome e cognome e chiedo "Quante materie?", colpo di scena, mio figlio è stato sincero, solo una materia, filosofia! Adesso mi toccano Socrate, Platone e Aristotele... e non posso dire che mi siano mancati ;)

Yogurt fatto in casa senza yogurtiera 

  • 1 litro di latte intero a temperatura ambiente (ho usato latte fresco)
  • 1 vasetto da 125ml di yogurt bianco a temperatura ambiente (senza zucchero o aromi, ho usato kir)

Versate il latte in una pentola d'acciaio e portate ad ebollizione, frattanto prendete il vasetto di yogurt e avvicinatelo ai fornelli. Lasciate bollire il latte una decina di minuti, trascorsi i 10 minuti spegnete il fuoco e aspettate che la temperatura del latte scenda sotto i 40°, ci vorranno circa 45 minuti in questa stagione. Controllate la temperatura con le dita pulite, se il latte a contatto con la vostra pelle non brucerà ma vi darà la sensazione di un vago tepore allora sarà arrivato alla temperatura giusta.  Noterete che sulla superficie del liquido si sarà formata una pellicola, rimuovetela con l'aiuto di una schiumarola, poi prelevate due cucchiai di latte mescolateli allo yogurt, versate adesso tutto lo yogurt diluito nella pentola e amalgamate con cura. Distribuite il latte nei vasetti puliti, forniti di coperchio (se possibile). Coprite i vostri vasetti con un panno di cotone o di lino e poi con una coperta di lana e lasciate riposare almeno sei ore, io l'ho lasciato riposare tutta la notte. Il mattino dopo riponete i vasetti in frigo.
Lo yogurt si presenta più o meno compatto a seconda dei grassi contenuti nel latte o nello yogurt iniziale che utilizzate. Il primo giorno il mio yogurt era compatto e cremoso e dal sapore leggermente acidulo, il secondo giorno si presentava cremoso e senza alcuna traccia del sapore acidulo. L'ho accompagnato con sciroppo e amarene sciroppate Fabbri, una mia passione, ma è buonissimo pure con miele, frutta fresca o frutta secca.
Note:
*rispettate le temperature, una temperatura troppo alta cuoce i "fermenti lattici vivi" che di conseguenza non si moltiplicherebbero e non vi potrebbero regalare poi lo yogurt.
*lavorate con latte e yogurt alla stessa temperatura, quindi, per evitare sbalzi termici che inficerebbero il risultato finale.
Più di un litro di yogurt è finito in tre giorni... ergo..ci è piaciuto!
A presto :)

2 commenti:

  1. Questo è il periodo dei risultati finali,esami eccetera capisco il tuo stato d'animo e come docente ti ringraziò della comprensione e dell'aiuto ma ti capisco anche come genitore,il tuo yogurt con amarene è adatto al momento,grazie di tutto,un bacione

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  2. Anche noi lo facciamo in casa già da qualche anno, così ci si può sbizzarrire coi gusti!!!
    Buon week end

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)