giovedì 28 agosto 2014

Agosto in Sicilia, l'isola delle meraviglie


I'm back.. sono tornata, o come si dice dalle mie parti m'arricampai :D
E come promesso sono tornata carica, di idee culinarie certo, ma anche di consapevolezze, una fra tutte sono "asociale", almeno così dice mio figlio, scioccato dal mio entusiasmo alla vista di spiagge deserte e incontaminate, e riserve naturali, - "mamma io non sono come te, ti emozioni con poco tu.."-.
Forse è vero, mi emozionano le cose semplici, qualunque donna in vacanza ad esempio, come mi hanno fatto notare le amiche, si lascerebbe tentare dall'artigianato locale, dal piatto di ceramica agli orecchini di filigrana, (esempi splendidi ad Erice) ma io, che "non sono normale" come asserisce anche il marito, ai gioielli, ai vasi e alle porcellane ho preferito l'aglio e la cipolla :D

Ma che aglio signori miei! Nella zona di Trapani, precisamente tra Paceco, Erice, la parte settentrionale di Marsala e Salemi, si produce aglio "rosso", per via della colorazione degli spicchi (bulbilli) di colore rosso vivo, il migliore aglio prodotto in Sicilia, si trova in commercio come "aglio di Nùbia" (una piccola frazione di Paceco) è un presidio Slow food. Nel trapanese (come anche a casa mia) è un elemento basilare per la realizzazione di moltissime ricette. A mio parere, è un tipo d'aglio particolarmente profumato e gustoso, e soprattutto digeribilissimo, a prova di bacio ;)
Come vuole la tradizione viene confezionato in trecce molto grandi e appeso ai balconi, o in cantina, comunque al fresco. Mi sono poi lasciata conquistare dalla cipolla di Partanna, una cipolla che sostituisce più che degnamente quella di Tropea, dai molteplici utilizzi, consigliata da mangiare cruda, per la sua dolcezza, freschezza e delicatezza, senza alcun retrogusto piccante o acidulo, ottima consumata cotta... mi chiedo ma si può rimanere incantati da una cipolla?? Io "può" ;) e soprattutto ma com'è che a Catania non se ne trovano di così buone? Com'è possibile che non siano diffuse e conosciute come meriterebbero in tutta Italia?
Seduta in macchina, sono tornata nella mia città letteralmente sommersa da più di 15 chili d'aglio e da 8 chili di cipolla, della serie "eau du campagne" :D
Vi mostro quel "poco" che mi ha emozionato...
Questa immagine qui sotto mostra il fiume Belice, il territorio intorno è una riserva naturale, un luogo incantato dove tra giugno e luglio le tartarughe vanno ancora oggi a deporre le loro uova..
Questa è la foce, qui il fiume incontra il mare, una spiaggia stupenda e colori mozzafiato.
Menfi (TP), con i suoi vigneti che arrivano fino al mare, la foto l'ho scattata dalla macchina in movimento, ditemi voi se non sembra una cartolina...
 La scala dei Turchi, si trova a Realmonte (AG) una grande, suggestiva, parete di marna a picco sul mare, dal caratteristico colore bianco, unica al mondo. Noi abbiamo fatto il bagno lì, con la sensazione di stare immersi in un quadro, dove il turchese, il bianco e l'oro costituivano i colori dominanti. Una enorme piscina naturale :D acqua cristallina e vista mozzafiato!
Quant'è bella la Sicilia? Non ci sono parole per esprimerlo, i colori, più di ogni cosa mi hanno colpita ed entusiasmata, i profumi.. indimenticabili.. le persone, che ti salutano tutte sorridendo con un buongiorno o un buonasera, aperte, solari, conviviali, doti in parte perse nella mia Catania caotica e incattivita.
I capperi profumatissimi che crescono spontanei un po' ovunque...
La "sabbia sul manto stradale".. da non credere, tra una casa e l'altra, laddove mancavano gli edifici, la sabbia si riprendeva il territorio :D
I tramonti stupendi sulla spiaggia di Selinunte...
La spiaggia di Eraclea Minoa
Il tempio della Concordia, ad Agrigento, la Valle dei Templi è straordinariamente suggestiva, la sera.. uno scenario indimenticabile..
La riserva dello Zingaro, con le sue calette da sogno
Il cibo, poi, un'esperienza sensoriale da provare, colori, sapori e qualità, da Trapani ad Agrigento, cominciando con il cous cous, vi faccio vedere una foto sfocata, realizzata con il cellulare, ma vi assicuro che il cous cous alla trapanese con il pesce e i frutti di mare, merita! Questo è stato il mio primo tentativo di incocciatura della semola tunisina.. e nel frattempo ce ne sono stati altri, tanto ci è piaciuto :)
La settimana prossima spero di potervi postare la ricetta di un primo piatto davvero particolare. 
Nel frattempo vi auguro un buon fine settimana a prestissimo su questi schermi :D

5 commenti:

  1. Il tuo post mi ha molto divertita, ed anche incuriosita: non conoscevo l'aglio rosso...
    Bei posti davvero, un abbraccio e bentornata!

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  2. ho ricordi straordinari della Sicilia, grazie per le foto magnifiche,che voglia di ritornare !

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  3. L'aglio rosso...l'unico che adopero!!! bellissimo questo post!! mi hanno affascinata le tue magnifiche foto anche se , sono siciliana, e uindi conosco bene questi posti...hai ragione...la Sicilia è indimenticabile e, piu' visito altre parti del mondo, piu' mi convinco che siamo fortunatissimi!!! un abbraccio!!!

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  4. non sai da quanto tempo ho il desiderio di andare in Sicilia! Confesso che non ci sono mai stata e per me è davvero una terra tutta da scoprire, che accende il mio immaginario.
    Beh... un pochino mi hai fatto respirare questi luoghi incantevoli...
    Quanto ad aglio e cipolla ti devo dire che mi sento molto in sintonia con te! Anch'io tra loro e filigrana o ceramica non avrei avuto tentennamenti. Ora sono anche molto curiosa di scoprire il tuo piatto particolare. Ciao :)

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  5. La Sicilia è fantastica, questi posti sono davvero stupendi... Ancora in queste zone non ci sono stata, aspettero' qualche altra estate per andare con le bimbe e rilassarci in queste spiaggie! Un bacio!

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)