venerdì 25 settembre 2015

Il segreto delle madeleines con la gobba

Le madeleines le avevo già fatte in passato, intrigata dall'aspetto a conchiglietta, dalla possibilità di giocare sul gusto, è stato uno dei primi stampi che mi sono comprata.. ho provato due volte, ottenendo sempre una specie di frittella bruciacchiata al posto dei piccoli soffici dolcetti resi famosi in Europa da Marcel Proust nella sua "Alla ricerca del tempo perduto". Grazie alla mia amica Stefania, in rete conosciuta come l'unica e sola Fornostar, grazie alla sua insistenza, al suo voler a tutti i costi diffondere il piacere della cucina senza glutine, decido di provare la ricetta proposta per la rubrica scuola di cucina, le madeleines sono facili e velocissime da preparare, gli ingredienti li ho tutti in casa, per cui in poco meno di mezz'ora eccole qui.
La ricetta di partenza è proprio quella proposta da Stefania nel suo blog, ho cambiato il gusto e quindi ho modificato qualcosina solo per bilanciare meglio il sapore e la consistenza, una volta cotti, questi dolcetti dovranno essere leggeri e soffici come un plum-cake, se seguirete tutte le mie dritte sono sicura che godrete di squisite madeleines per la merenda :D


Madeleines al pistacchio e passito di Pantelleria con fragole essiccate

75 g di farina di riso finissima 
30 g di farina di mandorle
20 g di fecola di patate
100 g di zucchero
2 uova codice 0
30 ml di passito di Pantelleria
50 ml di olio (io girasole)
10 g di pasta di pistacchio
30 g di fragole disidratate
1 cucchiaino raso di lievito
1 pizzico di bicarbonato
zucchero a velo q.b.

per prima cosa accendete il forno a 180° (il mio è ventilato) e portate a temperatura. Poi in una ciotola, nell'impastatrice o in un comunissimo mixer mescolate le farine con lo zucchero il lievito e il bicarbonato, aggiungete poi le uova, il passito la pasta di pistacchio e l'olio, sbattete bene, fino a che tutti gli ingredienti risultino ben amalgamati. Infine sbriciolate grossolanamente le fragole secche nel composto e date un paio di start al mixer. Riempite l'apposito stampo facendo attenzione a lasciare l'impasto un dito sotto l'orlo di ogni forma, mettete lo stampo in freezer per 15 minuti, questa operazione abbatterà la temperatura dell'impasto. Trascorso il tempo tirate fuori dal freezer e infornate subito, lo shock termico da freddo a caldo farà alzare la tipica cupoletta (detta gobba) sul dolcino, si perchè la gobba ci vuole, lo rende più simpatico :D Nel mio forno sono bastati 11 minuti, non devono essere troppo scuri, non correte il rischio di ottenere dei pasticcini duri e stopposi.
A me sono piaciuti moltissimo, tenete presente che potete aromatizzare il dolce come più vi piace o realizzarlo in versione salata. Con questa dose sono venute fuori 30 madeleines, ci vuole solo un poco di pazienza per sfornarle e riutilizzare lo stampo per la seconda infornata. Se non avete pazienza utilizzate l'impasto per realizzare mini plumcake o muffins sofficissimi... Ma le madeleines sono tutta un'altra storia. 
Con questa versione delle madeleines partecipo alla raccolta de La scuola di cucina del 100% Gluten Free (Fri)Day
Come sempre vi invito a provare, ci vuole davvero poco!






4 commenti:

  1. Fantastiche... Ti sono venute una meraviglia!
    Vale

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  2. con le fragole.. ma che delizia!!!

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  3. fantastiche...l'idea di aggiungere dentro un frutto disidratato mi piace un sacco!! Un abbraccio SILVIA

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  4. alla fine ce l'ho fatta! mica mancavo all'ora del té con le madeleines! Ti ringrazio davvero, so che non è scontato occuparsi di gluten free quando non c'è un motivo pressante, so che chi ha mille impegni vive ogni scadenza con ansia, so che perdere tempo per cucinare e fotografare è cosa non da poco, quindi il tempo e l'impegno che hai dedicato alla scuola di cucina sono molto più apprezzati! e semmai non bastasse le tue dolcissime madeleines sono strabelle e buone! davvero brava! mentre tis crivu ti finivu la ciotolina :-D ha ha ha un bacio!
    ps. non ho davvero tempo per ora, ma ne approfitto della visita per dirti che sei anche più bella e dolce di presenza! mi pare di conoscervi tutte e vedervi mi emoziona! Non sono stata tanto al foodcamp da godermi la presenza di ognuna di voi, ma è stato davvero bello conoscerti e sapere che sei scoppata qui da Ct con le strade che abbiamo!
    Un bacio grande

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Grazie per aver letto fino a qui, qualora fossi uno spammer coreano, ti prego astieniti, non cliccherò sul tuo link, causa sfinimento..
Gli abbracci sono per tutti comunque :)